Firenze, 7 luglio 2025 – Da oggi quarantasette busti romani, veri e propri capolavori della ritrattistica d’epoca imperiale, arricchiscono il Corridoio Vasariano delle Gallerie degli Uffizi, nella suggestiva sezione sopra Ponte Vecchio.
La via aerea, progettata da Giorgio Vasari per consentire ai Granduchi di muoversi in sicurezza dalla loro residenza privata di Palazzo Pitti alla sede del governo in Palazzo Vecchio, è stata riaperta lo scorso 21 dicembre dopo una serie di lavori di adeguamento alle nuove norme sulla sicurezza. E dopo aver dato modo ai fiorentini e ai turisti di viverla nella sua originaria nudità, adesso il tratto sull’Arno ospita preziosi ritratti, che erano conservati nei depositi dagli anni Novanta. Si tratta di sculture di grande valore storico e artistico, tra cui spiccano i volti di intellettuali come Cicerone, imperatori quali Augusto, Antonino Pio e Commodo, e imperatrici come Sabina e Faustina.
Questi busti, accuratamente selezionati e acquistati nel Settecento dall'abate Luigi Lanzi, storico vicedirettore degli Uffizi, vennero rimossi negli anni Novanta durante un riallestimento che riportò gli spazi a un allestimento settecentesco, facendo così scomparire dal percorso espositivo opere di primaria importanza. L'attuale esposizione li dispone ‘all'antica’, su piedistalli di altezze diverse secondo la tradizione settecentesca, valorizzandone la straordinaria varietà espressiva. Dal Ritratto di Ignota, al ritratto virile, fino al celebre Augusto e al busto di Cicerone, ogni opera testimonia un naturalismo e una profondità psicologica unici, con labbra nervose, sguardi intensi e espressioni vive, accanto a ritratti più idealizzati come la vestale con l'infula sacra. Il direttore degli Uffizi Simone Verde sottolinea l'importanza dell'operazione, inserita nel piano ‘Futuro nell'Antico’ che mira alla valorizzazione del patrimonio archeologico mediceo, e la restituzione al pubblico di un florilegio di ritrattistica romana di livello paragonabile alle più prestigiose collezioni europee.
Il percorso è preceduto da un QR code che consente di scaricare una guida con immagini e didascalie sintetiche, per accompagnare il visitatore nella scoperta di questi capolavori.
Fino al 26 dicembre (escluso il 15 agosto) il Corridoio è visitabile tutti i venerdì in orario serale (19-23) senza abbinamento al biglietto delle Gallerie. Il biglietto costa 20 euro (gratuità prevista nei casi di legge, così come per l’ingresso ridotto a 2 euro), ed è necessaria la prenotazione.