
La giunta di. Rignano ha dato il via libera al progetto esecutivo
La nuova vita della casa colonica di Pian dell’Isola passa da sociale e giovani: diventerà una casa per la comunità, con attenzione al mondo lavorativo delle giovani generazioni, e uno spazio di co-working per professionisti. È stato approvato dalla giunta comunale di Rignano il progetto esecutivo per il recupero della struttura pubblica abbandonata ormai da troppo tempo. "Questa approvazione è un altro passo verso la riconquista di uno spazio che, come avevamo promesso, presto ritornerà utilizzabile dalla nostra comunità", sottolinea il sindaco Giacomo Certosi, orgoglioso, nel presentare i rendering del progetto per il recupero di un bene che fino a qualche anno fa era nell’elenco di quelli alienabili, che quindi non interessava al Comune. Ora le cose si sono ribaltate. Già ristrutturato negli anni ‘80, pensato come mensa e ambulatorio per la zona industriale, è stato fino al 2010 un ristorante. Una volta chiuso, è rimasto preda di vandali e ladri, ma ha comunque mantenuto un discreto stato di conservazione strutturale.
Negli scorsi mesi, Comune, Vab e cacciatori si erano adoperati per ripulire l’area esterna. Ora può tornare davvero a rivivere: diventerà al piano superiore un luogo di co-working per giovani del posto, in quello inferiore invece uno spazio di aggregazione da destinare ad attività sociali, culturali, ludico-sportive o ricreative, di formazione legate al territorio e al mondo del lavoro giovanile e delle associazioni.
Il suo utilizzo comunque dipenderà anche da chi sarà ufficialmente il suo gestore, una volta risistemato l’edificio e assegnato in base ai criteri imposti dall’amministrazione comunale. Sicuramente sarà privilegiata come funzione prioritaria quella legata al mondo del lavoro, affiancandola però ad altri servizi di tipo culturale, ricreativo e di promozione del territorio, visto anche il luogo strategico in cui la colonica si trova, in un’area industriale-artigianale crocevia dei territori comunali del Valdarno fiorentino.
Il progetto vale 735mila euro, dei quali 544mila della Regione e il resto da fondi comunali. È stato pubblicato il bando di gara per l’assegnazione dei lavori, con scadenza fissata al 22 settembre e contestuale affidamento ufficiale dell’intervento. Obiettivo: far partire la ristrutturazione entro la fine dell’anno per dare subito giovane vita alla vecchia colonica.