MANUELA PLASTINA
Cronaca

Pian dell’Isola, colonica recuperata. Spazi per i giovani e attività sociali

Via libera della giunta al progetto esecutivo da oltre 700mila euro. Si punta a coinvolgere la collettività

La giunta di. Rignano ha dato il via libera al progetto esecutivo

La giunta di. Rignano ha dato il via libera al progetto esecutivo

La nuova vita della casa colonica di Pian dell’Isola passa da sociale e giovani: diventerà una casa per la comunità, con attenzione al mondo lavorativo delle giovani generazioni, e uno spazio di co-working per professionisti. È stato approvato dalla giunta comunale di Rignano il progetto esecutivo per il recupero della struttura pubblica abbandonata ormai da troppo tempo. "Questa approvazione è un altro passo verso la riconquista di uno spazio che, come avevamo promesso, presto ritornerà utilizzabile dalla nostra comunità", sottolinea il sindaco Giacomo Certosi, orgoglioso, nel presentare i rendering del progetto per il recupero di un bene che fino a qualche anno fa era nell’elenco di quelli alienabili, che quindi non interessava al Comune. Ora le cose si sono ribaltate. Già ristrutturato negli anni ‘80, pensato come mensa e ambulatorio per la zona industriale, è stato fino al 2010 un ristorante. Una volta chiuso, è rimasto preda di vandali e ladri, ma ha comunque mantenuto un discreto stato di conservazione strutturale.

Negli scorsi mesi, Comune, Vab e cacciatori si erano adoperati per ripulire l’area esterna. Ora può tornare davvero a rivivere: diventerà al piano superiore un luogo di co-working per giovani del posto, in quello inferiore invece uno spazio di aggregazione da destinare ad attività sociali, culturali, ludico-sportive o ricreative, di formazione legate al territorio e al mondo del lavoro giovanile e delle associazioni.

Il suo utilizzo comunque dipenderà anche da chi sarà ufficialmente il suo gestore, una volta risistemato l’edificio e assegnato in base ai criteri imposti dall’amministrazione comunale. Sicuramente sarà privilegiata come funzione prioritaria quella legata al mondo del lavoro, affiancandola però ad altri servizi di tipo culturale, ricreativo e di promozione del territorio, visto anche il luogo strategico in cui la colonica si trova, in un’area industriale-artigianale crocevia dei territori comunali del Valdarno fiorentino.

Il progetto vale 735mila euro, dei quali 544mila della Regione e il resto da fondi comunali. È stato pubblicato il bando di gara per l’assegnazione dei lavori, con scadenza fissata al 22 settembre e contestuale affidamento ufficiale dell’intervento. Obiettivo: far partire la ristrutturazione entro la fine dell’anno per dare subito giovane vita alla vecchia colonica.