Molotov contro il Consolato Usa a Firenze, il messaggio su Telegram: “Non siamo Hamas, stiamo con loro”

Sul social appare un gruppo con lo stesso nome che ha rivendicato il video del lancio di bottiglie incendiarie: “Ci saranno altre 49 operazioni, ma non prevedono morti o feriti come obiettivo”

Firenze, 2 febbraio 2024 – “Non siamo Hamas. Siamo con Hamas e con tutti i combattenti della resistenza contro l’occupazione terroristica sionista”. Dopo la rivendicazione in un video del lancio di molotov contro il Consolato Usa a Firenze, su Telegram è apparso un nuovo messaggio, in italiano, a firma 'The whole world is Hamas', lo stesso nome che compare nel video di rivendicazione. 

Nel messaggio viene ribadito che “ci saranno altre 49 operazioni”. Per ognuna di queste, si legge ancora nel post su Telegram, verrà pubblicato un video “indicando il motivo dell’operazione qualora l’obiettivo sionista non fosse americano o israeliano”. Le operazioni, si sottolinea in conclusione, “non prevedono morti o feriti come obiettivo originario". 

Oggi il procuratore capo Filippo Spiezia ha sottolineato che “è una situazione seria che non stiamo sottovalutando" riferendosi all’atto dimostrativo davanti al Consolato e specificando che sul video di rivendicazione “ci sono accertamenti in corso”. "Ho informato i colleghi di Eurojust, che dispone di un registro giudiziario antiterrorismo – ha aggiunto Spiezia –, e con cui abbiamo uno scambio di informazioni in tempo reale. La situazione è da leggere valutando tutto lo scenario internazionale”. 

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