E’ morto Giorgio Giovannoni, storico collaboratore di La Pira. Un mese fa l’addio al gemello

Firenze, aveva 92 anni. Era il “ministro degli esteri” del “sindaco santo”. Il funerale lunedì a Rifredi

Da sinistra Gianni Giovannoni, Ivan Angeli (regista) e Giorgio La Pira a Barbiana (foto pubblicata da Fondazione Giorgio La Pira)

Da sinistra Gianni Giovannoni, Ivan Angeli (regista) e Giorgio La Pira a Barbiana (foto pubblicata da Fondazione Giorgio La Pira)

Firenze, 15 ottobre 2023 – Giorgio Giovannoni, storico collaboratore di Giorgio La Pira, soprattutto nella sua attività di politica internazionale, è morto sabato a Firenze all'età di 92 anni. I funerali saranno celebrati lunedì 16 ottobre alle 15.30 alla Pieve di Rifredi dal cardinale Gualtiero Bassetti.

Le condizioni di Giovannoni si erano aggravate dopo la morte del gemello Gianni, avvenuta lo scorso 13 settembre. Entrambi assistenti personali del professore La Pira, 'sindaco santo' di Firenze, nel 1962 i fratelli Giovannoni dettero vita a "Cultura", casa editrice importante del cattolicesimo democratico fiorentino, nata anche per promuovere incontri culturali, abbonamenti a riviste e proposte di libri tra quanti volevano fare attività politica. Giorgio Giovannoni in particolare per l'allora sindaco di Firenze Giorgio La Pira curava la politica estera e i contatti relativi, in particolare con arabi ed ebrei; ha sempre organizzato e accompagnato La Pira in tutti i suoi viaggi in Medi Oriente ma anche a Mosca. Per una politica internazionale nuova orientata alla pace e al dialogo tra i popoli ha dedicato la sua vita.

Giorgio e Gianni Giovannoni hanno dato un contributo importante a conservare e diffondere la memoria del giurista che fu deputato all'Assemblea Costituente: i due fratelli hanno curato pubblicazioni, convegni e varie iniziative nel nome di La Pira. Con Ugo De Siervo avevano curato i tre volumi di "Giorgio La pira sindaco. Scritti, discorsi, lettere" (Cultura Editrice, 1989). Giorgio Giovannoni era molto legato anche all'Opera gioventù Giorgio La Pira, che considerava come parte della sua famiglia, contribuendo alla crescita di generazioni di ragazzi tra gli anni '50 e '70 grazie ai campeggi estivi del Villaggio La Vela di Castiglion della Pescaia (Grosseto).