ROSSELLA CONTE
Cronaca

Fuga di gas paralizza Firenze, è polemica: “Siamo prigionieri dei cantieri”

Automobilisti e commercianti esasperati per il traffico: ore per attraversare la città. "E nessuno dice cosa succederà"

Automobilisti quasi arresi in mezzo a un ingorgo che ha paralizzato la città

Automobilisti quasi arresi in mezzo a un ingorgo che ha paralizzato la città

Firenze, 24 ottobre 2023 – “Erano da poco passate le 16.30 quando stavo per rientrare all’interno della mia attività e, passando dalla piazza, ho sentito un rumore continuo, come di una cascata, e un odore nauseabondo. Quasi non si respirava più", racconta Andrea Galanti, titolare dell’omonima Gastronomia di piazza della Libertà. Galanti si è reso immediatamente conto di cosa stesse accadendo e il suo primo pensiero è andato ai clienti e ai dipendenti: "Li ho invitati a uscire e mentre stavo chiudendo sono arrivati i vigili del fuoco che poi hanno fatto evacuare anche le altre attività e gli stabili di piazza della Libertà-Ponte Rosso", prosegue.

Aggiornamento: la viabilità è stata riaperta

"Abbiamo avuto paura – dice – e sarebbe potuta finire molto peggio. Come è possibile che si sia rotto un tubo? Mi auguro che mettano la piazza in sicurezza il prima possibile e che ci permettano di tornare a lavorare, siamo già stremati dai lavori della tramvia". Maria Pia Funiciello, titolare del negozio Tentazioni di via del Ponte Rosso e presidente del centro commerciale naturale Parterre, è ancora scossa: "Eravamo in negozio quando all’improvviso abbiamo sentito un grosso sibilo, ci siamo affacciati all’esterno e siamo stati travolti dall’odore del gas. Abbiamo visto delle persone correre, ci siamo chiesti cosa stesse accadendo, eravamo spaventati. Subito dopo sono arrivati i vigili che ci hanno invitato a lasciare l’attività per una questione di sicurezza".

Mattia Timoniere, titolare del Deposito Bagagli Bistrò, anche ha dovuto chiudere la sua attività: "C’era un mio dipendente all’interno e io stavo per rientrare quando abbiamo avvertito un forte odore, poi sono arrivati i vigili del fuoco". In tutto sono state evacuate tra abitazioni e attività circa 70 persone, qualcuno si è allontanato in autonomia.

Per le strade la rabbia è diventata presto psicosi con i social tempestati di post di automobilisti prima allarmati, poi infuriati, quindi stremati. Tempi di percorrenza da crisi di nervi. "Oggi è il delirio, io sono partita alle 18:20 dalla Mercafir direzione stadio e …sono ancora al Ponte Rosso" scrive Alessandra, in strada da quasi due ore. Alle 21,17 Veronica posta sul gruppo ’Traffico Firenze’. "Sono arrivata a casa adesso dalle 18.15. Arrivata in piazza Beccaria ho girato per via Scipione Ammirato e sono tornata indietro per prendere l’autostrada a Firenze sud. Dopo più di 3 ore sono arrivata a Firenze Nord. Un incubo!".

C’è chi, paralizzato nel traffico, ha scattato foto con lo smartphone: "Sono in via del Bronzino da 50 minuti", l’sos di Andrea. Jacopo scrive: "Siamo in carcere in una corsia in tuytta la città". Paolo chiede rispetto: "Nessuno dice cosa succederà oggi, sarà di nuovo delirio?". E c’è chi invocato la sospensione temporanea della Ztl per far defluire il traffico nell’area del centro storico.

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