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Claudio Calderoni nel Consiglio Nazionale del Notariato

Per la prima volta, dopo ben 25 consiliature, la nostra città entra nel massimo organo di rappresentanza della categoria. Tutte le nomine

Il notaio Claudio Calderoni, presidente del Consiglio Notarile di Pisa

Il notaio Claudio Calderoni, presidente del Consiglio Notarile di Pisa

PISADopo ben 25 consiliature, per la prima volta, Pisa conquista un posto nel Consiglio Nazionale del Notariato (Cnn), il massimo organo di rappresentanza dei notai italiani. A rappresentare la Toscana sarà il notaio Claudio Calderoni, presidente del Consiglio Notarile di Pisa, recentemente eletto tra i venti membri del nuovo Cnn.

Nell’ultima riunione, oltre all’insediamento, sono state definite le principali cariche interne: il notaio Vito Pace è stato eletto presidente, affiancato dai notai Roberto Vinci (segretario) e Carmelo Di Marco (vicepresidente). Il notaio Calderoni entra anche nel Comitato Esecutivo, insieme ai colleghi Andrea Grasso, Giovanni Liotta e Carlo Munafò, assumendo così un ruolo di primo piano nella direzione strategica del notariato italiano.

"È noto a tutti che i notai svolgono una fondamentale funzione anti-processuale. Come affermava Carnelutti, quanto più l’intervento del notaio è efficace ed efficiente, tanto più diventa rarissimo arrivare davanti al giudice. Non a caso – sottolinea il notaio Calderoni – amiamo definirci giudici ante causam". E aggiunge: "Se il Consiglio Superiore della Magistratura ha una rilevanza che va ben oltre la sola categoria dei magistrati, anche l’azione politico-istituzionale del Notariato può produrre effetti concreti per l’intera collettività. Un esempio? La semplificazione fortemente voluta dalla categoria, che dal 2023 permette ai notai, con potestà concorrenti a quelli dei giudici togati, di autorizzare atti riguardanti la gestione dei beni di minori e soggetti fragili. Genitori e amministratori di sostegno possono ora rivolgersi direttamente al notaio, per ottenere l’autorizzazione a compiere atti nell’interesse dei loro figli e beneficiari".

"Senza trascurare, naturalmente, le istanze dei notai della Toscana – conclude Calderoni –. Il mio impegno sarà quello di offrire un contributo concreto e responsabile all’azione del Cnn, puntando su obiettivi di autentico interesse pubblico".