Tassista aggredito alle Cascine, poi tenta la fuga e si schianta contro un lampione

In tre hanno cercato di portargli via il portafogli: “Sono salvo grazie ai colleghi”

Firenze, 31 gennaio 2024 – Intorno alle 5.30 di questa mattina un tassista di 52 anni è stato aggredito alle Cascine da tre giovani stranieri.

La polizia al momento sta ricostruendo la dinamica di quanto avvenuto. Secondo le prime informazioni, uno di loro in stato di agitazione ha cercato di aprire la porta del taxi in servizio e di prendere a pugni il guidatore.

Il veicolo del tassista aggredito
Il veicolo del tassista aggredito

Il conducente è stato avvicinato da una persona, ma avendo intuito che si trattava di un potenziale pericolo ha cercato di scappare finendo contro un lampione. "Ero spaventato - racconta -, lui era appiccicato al finestrino, io avevo anche rallentato la velocità perché avevo paura che si schiantasse. Continuava a tirarmi pugni e ho perso il controllo del veicolo". 

A questo punto, altre due persone si sono aggiunte al primo malvivente per cercare di sottrargli il portafogli.

"Uno di loro aveva anche un coltello. Io però avevo chiamato sia la polizia che la centrale". A salvare l’uomo è stato l’arrivo di un altro tassista che, captato l'allarme diramato dalla centrale, con altri colleghi si è precipitato alle Cascine per aiutare il 52enne. Sul posto subito dopo la polizia. L'auto è distrutta e il tassista è stato trasportato all’ospedale.

"Non c'è più una cultura del lavoro. Si pensa di poter accogliere le persone senza una vera politica dell'accoglienza e che il lavoro sia solo un accessorio. Chi non ha un impiego per mangiare delinque - non usa mezzi termini il presidente del 4390 Claudio Giudici - Non si tratta assolutamente di razzismo, sia chiaro, ma di un problema culturale. Manca una vera politica europea e governativa dell'accoglienza". Le indagini della polizia per ricostruire l'accaduto sono in corso.

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro