
L’accidentato percorso del referendum per l’abrogazione della delibera Multiutility, che vuole evitare la quotazione in Borsa della società, prosegue. Durante...
L’accidentato percorso del referendum per l’abrogazione della delibera Multiutility, che vuole evitare la quotazione in Borsa della società, prosegue. Durante il Consiglio di mercoledì scorso (nella foto la presidente Cioni), è stato approvato un emendamento presentato dalla maggioranza che, fra le altre cose, chiede al sindaco di fissare la data per il referendum stesso. Tenuto conto che il 12 e 13 ottobre ci sono le elezioni regionali, che le due settimane successive vanno escluse come papabili a causa di un eventuale ballottaggio e che il primo week-end di novembre coincide con le festività di Ognissanti e dei Defunti, la prima data utile è il fine settimana del 9 novembre. A buon intenditor... Sempre nell’ultimo consiglio è stata discussa la mozione presentata dai gruppi consiliari Buongiorno Empoli–Siamo Empoli, M5S e Centrodestra per Empoli per la modifica del Regolamento comunale sull’istituto del Referendum, in cui si chiedeva fra l’altro di adeguare suddetto regolamento allo Statuto comunale. Il punto è stato approvato dopo 3 emendamenti con i voti favorevoli del Pd, Alessio Mantellassi Sindaco, astenuti Buongiorno Empoli-Siamo Empoli, M5S, Fratelli d’Italia, Centrodestra per Empoli. I partiti di opposizione, però, annunciano un esposto al Prefetto per un “falso in atto pubblico“ contenuto nell’emendamento approvato dalla maggioranza e relativo al passaggio in cui si dice che “il ministero ha espresso parere negativo in merito all’accorpamento del referendum alle elezioni regionali“. Secondo il consigliere del Centrodestra Poggianti, tale "affermazione non è vera, perché il ministero ha espresso un parere, non vincolante, di ’non opportunità’,che però non è un parere negativo. Sostenerlo equivale a un falso in un atto giuridico".