YLENIA CECCHETTI
Cronaca

La pasticceria Royal cambia gestione

La famiglia Corbinelli lascia dopo 35 anni di vita e passione. Passaggio di testimone da settembre

Daniele Corbinelli racconta con grande emozione la lunga avventura professionale

Daniele Corbinelli racconta con grande emozione la lunga avventura professionale

Le luci accese alle tre del mattino, sulla Tosco Romagnola: un faro nella notte per i gruppi di ragazzi di ritorno dalla discoteca. Una sosta, una certezza: sfoglia calda, cappuccino e il sorriso di Daniele. La mattina un caffè al volo e il giornale da sfogliare. E poi le torte di compleanno, di matrimonio: ogni tappa della vita, per le famiglie di Montelupo Fiorentino, è stata accompagnata almeno una volta da un dolce firmato Royal. Dopo 35 anni di attività, Daniele Corbinelli cede la storica pasticceria di Fibbiana. In questi giorni i 400 metri quadri di locale sono interessati da lavori di restyling: una passata di vernice e un dehors più capiente per la riapertura attesa per la prossima settimana, con la nuova proprietà pronta a subentrare dal 1° settembre. È la fine di un’epoca.

Una storia imprenditoriale iniziata 45 anni fa con il trasferimento a Montelupo della famiglia Corbinelli, originaria di Santa Maria, Empoli. Alla fine degli anni ’80 nasce il primo laboratorio per conto terzi a Fibbiana, poi nel ’94 l’apertura del locale attuale sulla SS67. Il padre Maro, con una carriera di mezzo secolo nel settore, era già figura conosciuta: aveva lavorato per Gaggioli e Vezzosi e aperto il laboratorio La Perla a Ponzano, poi trasformato in bar. Daniele, intanto, si formava come barman, sommelier e istruttore di bartender in giro per il mondo. "Vendere – confessa – è stata una scelta sofferta per l’attaccamento a questo posto avviato con mio padre, mia madre e mio fratello. Con sacrifici, dedizione e professionalità siamo sempre riusciti a superare gli ostacoli". Due anni fa, stessa scelta per un’altra storica attività di bar a Montelupo, il Carlino. Non solo esercizi commerciali di riferimento, ma luoghi di comunità, "che hanno accompagnato generazioni di montelupini. E oltre – precisa con orgoglio Corbinelli –. Le nostre famose pesche? Venivano a comprarle da tutta la provincia". Nessun rimpianto, ma un’esigenza inevitabile. "Ho 50 anni e dopo 30 consacrati a questa attività sento il bisogno di ricaricare le batterie. Da 10 anni gestisco otto dipendenti; da sei ho una socia, ma è dura senza ricambio generazionale. Per il futuro? Si vedrà. Appendere la divisa al chiodo un’emozione forte".

L’ondata di affetto, travolgente. "Sono io a dire grazie. Se siamo chi siamo oggi è grazie alla fedeltà dimostrata da amici e clienti. Grazie a Miriana, da sempre è con me al bar, a Martina da 20 anni il motore del laboratorio, alla mia socia Salina, maestra del cake design, e a Chiara, a cui mi lega tanta stima. Grazie a tutto il personale che ha contribuito alla crescita dell’azienda". La pasticceria resterà Royal, come volle babbo Maro: un nome che significasse prodotto genuino, fresco, buono, "reale". A raccogliere il testimone, una famiglia di Lastra a Signa, guidata da Maria Novella Princi. L’attività riaprirà anche con la formula di bistrot, mantenendo lo staff storico. "La cessione è una continuazione. Vediamo tante attività che chiudono senza riaprire: qui, c’è chi prosegue. A loro auguro le soddisfazioni che ho avuto io. E alla mia clientela, di continuare a creare qui nuovi, dolci ricordi".

Ylenia Cecchetti