YLENIA CECCHETTI
Cronaca

La carica dell’European youth orchestra

Lo scorso anno, in occasione della scomparsa del compositore empolese, l’idea di un’orchestra europea che portasse il suo nome. Ferruccio...

Lo scorso anno, in occasione della scomparsa del compositore empolese, l’idea di un’orchestra europea che portasse il suo nome. Ferruccio...

Lo scorso anno, in occasione della scomparsa del compositore empolese, l’idea di un’orchestra europea che portasse il suo nome. Ferruccio...

Lo scorso anno, in occasione della scomparsa del compositore empolese, l’idea di un’orchestra europea che portasse il suo nome. Ferruccio Busoni, il primo, autentico, musicista europeo nell’accezione più attuale del termine. "Un cittadino del mondo, un convinto sostenitore dell’universalità del linguaggio musicale, in grado di mettere in dialogo anche le culture più lontane". Le parole di Lorenzo Ancillotti, direttore artistico del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, spiegano bene l’intento del progetto. Nel segno di Busoni, dare l’opportunità a giovani musicisti professionisti di sperimentare la professione di professore d’orchestra.

Ecco che oggi Il Centro Busoni e la città di Empoli si preparano ad accogliere le ragazze e i ragazzi dell’European youth orchestra “Ferruccio Busoni“, una compagine di 50 musicisti provenienti da tutta Europa che staranno a Empoli per la settimana di residenza artistica guidata dal Maestro Sergio Alapont, bacchetta di fama internazionale. Ad affiancarlo, quattro professori provenienti dalle più prestigiose orchestre italiane: Salvatore Quaranta, Andrea Favalessa, Luca Milani e Ettore Bongiovanni. Il concerto si terrà venerdì 11 luglio alle 21 nella Collegiata di Sant’Andrea di Empoli, con l’esecuzioni di brani, tra gli altri, di Wolfgang Amadeus Mozart e di Ludwig van Beethoven.