MONICA PIERACCINI
MONICA PIERACCINI
Economia

Identità digitale, It Wallet in arrivo nel 2024. Ma lo Spid non andrà subito in pensione

La guida al portafoglio digitale, che conterrà tutti i dati e documenti personali e che entro il 2026 sarà integrato ai sistemi di identità digitale europei

Firenze, 9 gennaio 2024 - Sarà l'anno dell'It Wallet? Salvo ulteriori ritardi, sembra proprio di sì. Il portafoglio digitale, che andrà progressivamente a sostituire Spid e Cie, debutterà all'interno dell'app Io nella seconda metà del 2024. Ecco, in dettaglio, come funzionerà e da quando potremo utilizzarlo.

Cos'è l'It wallet

Si tratta di un portafoglio ‘virtuale’ che conterrà una serie di documenti che saranno così a portata di smartphone, quali carta d’identità, Spid, Cie, cioè carta di identità elettronica, tessera sanitaria, carta europea della disabilità, ma anche patente di guida, tessera elettorale e così via. Le prime ad essere integrate nel nuovo sistema saranno tessera sanitaria e tessera delle disabilità, per poi estendere progressivamente i documenti digitalizzati nell’app alla patente e ad altri documenti digitali degli utenti erogati da aziende private, proprio come un vero portafoglio e cassetto digitale. L'obiettivo dell'It Wallet? Rendere più facile comunicare con la pubblica amministrazione e non solo quella italiana. In futuro sarà integrato con i sistemi di identità digitale europei, consentendo ai cittadini di usufruire dei servizi online anche negli altri paesi dell'Unione europea, senza più necessità di portare dietro documenti cartacei. Tutti i dati personali saranno infatti contenuti nel proprio cellulare.

Quando arriverà

L'It Wallet sarebbe dovuto entrare in funzione già a fine 2023. Oggi in fase di test, la sua versione beta dovrebbe uscire entro il 30 giugno 2024, per poi funzionare a regime entro la fine del 2024. Entro il 2026 il portafoglio digitale dovrà invece essere integrato con i sistemi di identità digitale europei.

Non sostituirà lo Spid

Almeno nella fase iniziale, l'It Wallet non sostituirà lo Spid. Anzi. Per accedere al proprio portafoglio occorrerà proprio lo Spid o la Carta di identità elettronica. I documenti saranno protetti anche da un codice e un’impronta digitale e potranno essere bloccati in caso di furto o smarrimento del telefono.