Panchina arcobaleno Lucca
Panchina arcobaleno Lucca

Firenze, 17 maggio 2021  - In oltre mille sabato 15 maggio hanno affollato piazza Santissima Annunziata a Firenze, per manifestare a favore dell’approvazione del disegno di legge Zan. Tamburi, urla e bandiere arcobaleno hanno invaso la piazza. Il loggiato ha visto alternarsi tante persone, che hanno raccontato la loro storia, con l’obiettivo di combattere i reati d’odio. L’ospite speciale della manifestazione, senza dubbio, è stata Malika Chalhy, la ragazza di Castelfiorentino che dopo aver rivelato alla sua famiglia di essere omosessuale è stata cacciata di casa. "Dove posso andare a farmi sentire, cerco sempre di non far mancare la mia presenza, ha detto la ragazza. Il mio obbiettivo è evitare che altri ragazzi passino quello che ho passato io. Dobbiamo far approvare il Ddl Zan, è giusto che qualcuno ci tuteli. Sono qui per ribadire che la famiglia non ha colori".

A Lucca una panchina per dire basta alle discriminazioni per omofobia, bifobia e transfobia. Una folla colorata, naturalmente rispettosa dei distanziamenti e delle altre prescrizioni per l’emergenza Covid, ha inaugurato ieri pomeriggio, in piazza Napoleone, la prima panchina arcobaleno della città.

Panchine arcobaleno anche a San Giuliano Terme (Pisa) "In favore – spiega l’assessore alle pari opportunità Lara Ceccarelli – della giustizia e della piena protezione contro la discriminazione per tutte le persone, indipendentemente dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere e dalle caratteristiche sessuali. Verrà per questo inaugurata una panchina arcobaleno in piazza Italia a San Giuliano. In più, ne verrà realizzata una seconda in piazza Tempesti a Ghezzano".

Il Comune di San Giovanni, in linea con RE.A.DY, la rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere, ha deciso di organizzare un evento culturale e formativo. “L’adesione alla rete Ready da parte del Comune di San Giovanni Valdarno – spiega l’assessore alle pari opportunità Laura Ermini – ha come obiettivo quello di promuovere progetti che sappiano rispondere ai bisogni delle persone lgbt+, contribuendo a migliorare la qualità delle loro vite e favorire un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi. Riteniamo che l’affermazione dei diritti di ogni persona costituisca difatti il presupposto per la costruzione di una compiuta cittadinanza e per questo vogliamo dare un messaggio forte di rispetto, promuovendo l’educazione alle differenze”.

L’Empolese Valdelsa non rimane a guardare organizzando, in occasione della "Giornata contro l’omofobia", una serie di iniziative in contemporanea in tutta l’area. In ogni comune sarà lasciato un segno della volontà di promuovere la cultura del rispetto e dell’inclusione, del contrasto dei pregiudizi e delle discriminazioni, nella vita quotidiana di ogni comunità. A Capraia e Limite, saranno collocati dei cartelli con i colori della bandiera arcobaleno in piazza Cesare Battisti a Limite e in via Allende nella frazione di Capraia, mentre a Castelfiorentino il parco urbano "Gino Bartali" ospiterà una panchina ‘arcobaleno’. A Certaldo una panchina colorata sarà collocata vicino alle panchine del ‘no alla violenza’ in Viale Matteotti. Inoltre, meteo permettendo, sarà realizzato un ‘tappeto’ con i colori della bandiera arcobaleno nella zona pedonale di via 2 Giugno. Le panchine colorate diventeranno simbolo di solidarietà anche a Montelupo Fiorentino, in via Marconi, e a Cerreto Guidi dove ne saranno collocate quattro, una in piazza Saint Marcel, una in via del Ponte a Stabbia, una in piazza Tofanelli a Lazzeretto e una in via Bellini a Bassa. A Empoli, a testimoniare il no alle discriminazioni sarà una panchina dipinta dagli ospiti della Rems nella frazione del Pozzale, mentre a Montespertoli il compito toccherà a una panchina del Parco Urbano e a Gambassi Terme a una panchina di via Galilei. Vinci illuminerà con i colori della bandiera arcobaleno il castello dei Conti Guidi e inaugurerà un manifesto di condanna dell’omofobia, la bifobia e la transfobia che sarà sistemato all’entrata del Comune nella sede di Vinci e in quella di Spicchio-Sovigliana, mentre Fucecchio inaugurerà un murale realizzato sulla facciata di Casa Banti, in piazza La Vergine. Infine, a Montaione sarà inaugurata una panchina ‘arcobaleno’ nel parco pubblico della terrazza del Belvedere.

Infine, attraverso la campagna "Io non uso parole d’odio e tu?" e "qui non c’è posto per le parole d’odio", anche il Comune di Cascina ha aderito alla rete Ready lanciando un messaggio chiaro: i discorsi d’odio alimentano e giustificano fenomeni di violenza e vanno quindi contrastati. In particolare, lunedì 17 maggio 2021, in occasione della ‘Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia’, sul Corso Matteotti verrà inaugurata una panchina dipinta con i colori arcobaleno. Inoltre sono state collocate, nel centro storico, 3 bandiere arcobaleno.