Crollo di via Mariti, manifestazione per chiedere lo stop del cantiere: “Costruiamoci un parco”

Il corteo partirà dall’Esselunga di via di Novoli: “Dovrà essere intitolato ai cinque operai morti come monumento per i caduti sul lavoro”. Lo dice l'Assemblea 16 febbraio

Vigili del fuoco nel cantiere Esselunga di via Mariti (Foto New Press Photo)

Vigili del fuoco nel cantiere Esselunga di via Mariti (Foto New Press Photo)

Firenze, 28 febbraio 2023 – Un lungo corteo per chiedere di fermare il cantiere Esselunga e di creare un parco pubblico là dove adesso sorge il cantiere nel quale hanno purtroppo perso la vita cinque operai.

Sabato 23 marzo alle 15,30 a Firenze si terrà una manifestazione che, partendo dal supermercato Esselunga di via Novoli, attraverserà il quartiere passando nuovamente in via Mariti, “per ribadire che i cantieri di Esselunga non devono riaprire». È quanto annuncia in una nota l'Assemblea 16 febbraio, spiegando che il 16 marzo, a un mese dall'incidente, saranno organizzate iniziative di diffusione, informazione e altre azioni, in primis una raccolta di firme.

"Questa mobilitazione è una scelta dovuta», affermano i promotori della manifestazione, «per dire che al posto del centro commerciale dovrà esser costruito un parco pubblico a disposizione del quartiere e che dovrà essere intitolato ai cinque operai morti sul lavoro come monumento per i caduti sul lavoro, a memoria per le future generazioni”.