Firenze, 8 marzo 2021 - Sono mille i nuovi casi di coronavirus nella giornata di lunedì 8 marzo. Sale il tasso dei positivi sui primi tamponi processati e tocca di nuovo la doppia cifra, il 13% - Covid Toscana oggi, i primi dati e i grafici 

Situazione ancora difficile

La situazione è ancora piuttosto difficile. negli utlimi giorni i nuovi casi sono stati sempre oltre i 1000. Ieri 7 marzo si sono registrati 1355 nuovi casi su 23.105 test di cui 16.838 tamponi molecolari e 6.267 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 5,89% (10,01% sulle prime diagnosi).

Rispetto al 6 marzo è  aumentato sia il numero dei nuovi casi giornalieri (erano 1.293) sia il tasso di positività (5,12%, 10,1 sulle prime diagnosi), a fronte di un numero di tamponi maggiore ieri (25.273 test). C'è quindi grande attesa per i dati di oggi.  E  i vaccini sono ancora troppo pochi. Le cose potrebbero migliorare se arrivassero in tempi brevi  nuovi vaccini.

Il bollettino del 7 marzo 

Ieri sono stati 1.293 i casi di positività al Coronavirus riscontrati in Toscana che, in tutto, salgono a 163.096. Tasso di positività in crescita rispetto a venerdì. I decessi sono stati 23. Come ogni giorno c'è attesa per il bollettino di oggi. Bollettino covid Toscana 6 marzo, tutti i dati / La Toscana resta in zona arancione. Niente zona rossa per Empoli, Siena e Prato / ICovid Toscana, la percentuale di positivi sul totale dei soggetti sottoposti a tampone

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Viareggio diventa zona rossa

L'annuncio del sindaco Del Ghingaro. QUI L'ARTICOLO

"Pistoia zona rossa, si prevede un calo dei contagi"

L'intervento di Anna Maria Celesti, presidente della Società della Salute QUI L'ARTICOLO

Nardella: "La situazione sta peggiorando, prevedo altre restrizioni"

L'intervento del sindaco di Firenze. QUI L'ARTICOLO

Giani: "Gli ospedali toscani stanno reggendo. Dobbiamo fronteggiare ancora un mese"

"Dobbiamo fronteggiare ancora un mese, del resto lo scorso anno il picco fu raggiunto il 31 marzo poi però con il clima in miglioramento e la diffusione maggiore dei vaccini dovremmo piano piano venire fuori. Gli ospedali al momento reggono, abbiamo circa 180 terapie intensive e 1200 cure intermedie e rispetto allo scorso anno abbiamo creato posti letto in più, la situazione dunque è migliore». Lo ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani oggi a Lucignano (Arezzo) dove è in corso lo screening Territori sicuri. QUI L'ARTICOLO

Scoperta festa privata in un locale, raffica di multe

Raffica di controlli in centro storico e su tutto il territorio del comune di San Miniato (Pisa) da parte della polizia municipale che, nella serata di ieri, sabato 6 marzo, intorno alle 19, ha scoperto una festa privata organizzata in un locale, dove sono immediatamente scattate le sanzioni per partecipanti e titolari, oltre alla immediata chiusura. Il locale era chiuso al pubblico e la festa si stava svolgendo all'interno, contrariamente a quanto indicato dalle norme anti Covid attualmente in vigore. QUI L'ARTICOLO

Giani: "Seconda regione in Italia per capacità e ritmo di vaccinazione"

"Siamo la seconda regione in Italia per capacità e ritmo di vaccinazione. Giovedì abbiamo somministrato la cifra record di 17mila dosi in un solo giorno raggiungendo oggi oltre 369mila vaccini. Nella prossima settimana vaccineremo altri 33mila over 80 anni e sono già più di 1.000 gli estremamente vulnerabili vaccinati. Siamo stati tra i primi ad avviare anche questa categoria perché vogliamo rendere presto la #ToscanasiCura". Lo afferma il presidente della Toscana, Eugenio Giani, in un post su Facebook.

Screening per 130 studenti pendolari dal Casentino ad Arezzo, tutti negativi

Si è concluso lo screening per il gruppo di studenti pendolari del Casentino, ragazze e ragazzi che risiedono in Casentino e che studiano ad Arezzo e in Valtiberina. Alla proposta della Usl Toscana sud est, con la collaborazione della Conferenza dei Sindaci del Casentino, hanno risposto in 130. I risultati di tutti i test eseguiti non evidenziano nessuna positività al Covd.

L'imam di Firenze: "Offriamo la moschea per le vaccinazioni"

Izzedin Elzir: "Dobbiamo essere uniti contro il virus. QUI L'ARTICOLO

Piana lucchese, il Covid galoppa: 38 classi in isolamento

Il record è nelle primarie con quindici quarantene QUI L'ARTICOLO

La campagna vaccinale: il punto

Sono  355.609 le somministrazioni di vaccino anti-covid 19 effettuate in Toscana alle ore 17 di oggi, venerdì 5 marzo. Di queste, 258.507 sono prime somministrazioni e  97.102 i richiami. Su una popolazione (dati Istat)  di 3.692.555 abitanti, significa che hanno ricevuto almeno una dose il 9,63 per cento dei toscani, mentre il 2,62 per cento ha completato la vaccinazione. Per quanto riguarda gli over 80 (sono 320.589 in Toscana, sempre  dati Istat),  7.577 ospiti di Rsa e Rsd hanno ricevuto almeno una somministrazione e  6.700 anche il richiamo. Tra gli altri ultraottentenni, in carico ai medici di medicina generale, il totale delle prime somministrazioni è pari  28.615, mentre 3 sono i richiami. Per il totale dei pazienti di Rsa e Rsd il totale delle somministrazioni è di 27.829: 15.384 prime somministrazioni e 12.445 richiami. Sono iniziate ieri le somministrazioni ai soggetti estremamente fragili: 1054 le prime vaccinazioni effettuate.

"Le varianti corrono, serve cambio di strategia"

"Le varianti in Toscana, come nel resto d'Italia, stanno prendendo il sopravvento e le percentuali sono forse più alte di quelle conosciute. Vacciniamo in fretta per bloccare la nuova ondata Covid". E' l'appello di Pietro Dattolo, presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Firenze.

"L'unica ricetta è più vaccini"

"Bisogna vaccinare in fretta le scuole, i professori e anche probabilmente gli alunni", continua Dattolo. Inoltre, riassume in punti la ricetta, "più dosi ai medici di famiglia, meno burocrazia, un portale delle prenotazioni diverso e un'organizzazione più rapida". Il presidente dell'ordine, quindi, si sofferma proprio sulla scuola. "Non si possono chiudere le scuole a tempo indeterminato. I ragazzi ne soffrono tantissimo: aumentano le depressioni in età adolescenziale e addirittura nei ragazzi il numero di suicidi. Quindi, se vogliamo evitare tutto questo, bisogna cambiare probabilmente anche strategia vaccinale. E' vero che i vaccini non ci sono, ma bisogna fare di tutto per averli, e quelli che ci sono bisogna utilizzarli".