L’ufficio igiene dell’Asl ha certificato 38 classi in quarantena nel perimetro della Piana
L’ufficio igiene dell’Asl ha certificato 38 classi in quarantena nel perimetro della Piana

Lucca, 6 marzo 2021 - La scuola torna preda del virus. L’ufficio igiene dell’Asl ieri ha ufficialmente certificato ben 38 classi in quarantena nel perimetro della Piana Lucchese, di cui 5 classi nell’infanzia, 15 nelle scuole elementari, 7 nelle medie e 11 negli istituti superiori a cui si aggiunge la scuola primaria Papini di Sant’Anna che è ancora chiusa. Situazione che ha la sua cartina al tornasole nell’assalto ai tamponi che si sta consumando in questi giorni al Campo di Marte dove, appunto, sono convocati con appuntamento assegnato dall’Asl gli alunni in quarantena: 80 ieri, altri 130 oggi e ancora 80 lunedì.

In diversi casi l’isolamento è scattato a causa di un positivo al Covid, ma i referenti Asl segnalano anche la nascita di piccoli focolai all’interno delle classi, di 4-6 alunni. A scuola il virus trova qualche barriera in meno: sotto i 6 anni la mascherina non si indossa, e i vaccini, per ora, non sono a portata di minorenni. Un fronte scoperto per questi aspetti. A questo punto in particolare ieri – nella diretta Facebook sulla pagina del Comune di Lucca – ha risposto il dottor Marco Farnè, medico specializzato in Igiene e Medicina Preventiva e responsabile delle cure primarie della zona distretto Piana di Lucca: “Gli studenti saranno mai vaccinati?“. “Al momento sia Pfizer, che Moderna e AstraAzeneca hanno limite minimo di età tra 16 e 18 anni. Quindi per il momento – spiega il dottor Farnè – al momento purtroppo non disponiamo di un vaccino per gli under 18. Ma l’obbiettivo della campagna è di vaccinare tutta la popolazione, quindi presto si troveranno soluzioni“.

Questa la situazione sul fronte della diffusione del contagio: 46 casi nella Piana – per una volta sono più i contagi a Capannori (16) rispetto a Lucca (14) – e in più 11 casi in Valle del Serchio (4 Piazza al Serchio, 3 a Borgo a Mozzano). A chiudere il quadro provinciale il dato allarmante di Viareggio con ben 95 positivi. I ricoveri non calano al San Luca sono 61 i ricoverati, di cui 11 in terapia intensiva. Il dottor Farnè ha chiarito anche un’altro punto essenziale nel corso della diretta, sollecitato da una domanda specifica: “Chi ha avuto già la malattia non è tra le categorie prioritarie anche perché ha comunque sviluppato un’immunità naturale. Comunque – ha aggiunto – è appena arrivata una direttiva del Ministero che raccomanda il vaccino, in un’unica dose, nella finestra temporale tra i tre mesi ai sei mesi dalla negativizzazione“. Intanto prosegue la vaccinazione per gli ultraottantenni con il Pfizer, la prossima settimana dovrebbe terminare la seconda dose per gli operatori sanitari, e, fa sapere l’Asl, entro un paio di settimane, forse prima, anche il primo giro di AstraZeneca (insegnanti, forze dell’ordine, vigili del fuoco e uffici giudiziari) sarà terminato e quindi potrà scattare la categoria successiva.