Firenze, 22 ottobre 2020 - Sono 866 i nuovi casi di coronavirus in Toscana nella giornata di mercoledì 21 ottobre. Ci sono anche 32 nuovi ricoveri e tredici decessi - LEGGI L'ARTICOLO PER VEDERE TUTTI I DATI - LEGGI LA PERCENTUALE GIORNALIERA DEI POSITIVI SUI TAMPONI FATTI

Ma intanto sono molti gli effetti del covid sulla vita di tutti i giorni. Ci sono nuovi contagi a scuola, che hanno portato all'isolamento di alcune classi, mentre altri istituti tornano in tutto o in parte alla didattica a distanza.

Tiene banco anche la polemica dei sindaci, che non vogliono veder scaricate su di loro le responsabilità sulla decisione di possibili coprifuoco nelle piazze della movida. RILEGGI LA DIRETTA DI DOMENICA / NUOVO DPCM, COSA CAMBIA PER LA TOSCANA / I DATI DEL 18 OTTOBRE IN TOSCANA / IL RAPPORTO TAMPONI-POSITIVI GIORNO PER GIORNO

Positivo il sindaco di Carmignano

Con un post su Facebook, il sindaco di Carmignano (Prato) Edoardo Prestanti ha annunciato di essere risultato positivo al Covid. QUI L'ARTICOLO

Montaione, dilaga il Covid nella Rsa

Sono saliti a 41 i positivi al Covid nella Rsa di Montaione, tra ospiti e operatori. Cinque sono in ospedale, una donna è grave. QUI L'ARTICOLO

Firenze, "aree di massimo rispetto" contro gli assembramenti

A Firenze istituite due "aree di massimo rispetto" per evitare gli assembramenti fuori dai locali. Ecco quali sono QUI L'ARTICOLO

Giani: "Al momento nessun lockdown locale"

Il presidente della giunta regionale Eugenio Giani ha escluso al momento la necessità di lockdown locali in Toscana, "ma nel breve periodo", mentre per quanto riguarda il medio periodo "stiamo  raccogliendo i dati per farte le valutazioni del caso". QUI L'ARTICOLO

Pisa "chiude" la movida

Il sindaco di Pisa, Michele Conti, ha annunciato misure restrittive nei luoghi della movida e ha invitato i giovani delle città limitrofe di non andare a Pisa. QUI L'ARTICOLO

Toscana Sud Est, oltre metà dei nuovi casi in provincia di Arezzo

Dei 167 nuovi positivi al Covid nella zona della Toscana sud orientale (Arezzo, Siena, Grosseto) più della metà e cioè 110 nuovi casi sono nella provincia di Arezzo. QUI L'ARTICOLO

Toscana Nord Ovest, la situazione zona per zona

Sono 258 i nuovi positivi nella Toscana Nord Ovest (province di Massa Carrara, Livorno, Lucca e Pisa tranne la Zona del Cuoio). Due i decessi e 56 i guariti. QUI L'ARTICOLO

Medico positivo, chiusa Casa della Salute

La Casa della Salute di Empoli resta temporaneamente chiusa a seguito della rilevazione di positività a Covid-19 di un medico in servizio presso la struttura - LEGGI L'ARTICOLO

Bar aperto dopo mezzanotte a Viareggio, scatta la maxi multa

Il locale ha violato il nuovo Dpcm. Il gestore del locale è stato sanzionato con 400 euro e deferito alla prefettura di Lucca. L'ARTICOLO

Tre casi positivi, chiuso bar

A Poggio a Caiano (Prato). Una delle titolari: "Abbiamo fatto tutto con scrupolo rispettando i protocolli". Il 28 ottobre in programma i tamponi di controllo. ARTICOLO

'Cluster ad un matrimonio, ma nessuno ci ha chiamato'

La lettera di un artigiano in quarantena. QUI L'ARTICOLO

In quarantena da fine agosto. Finalmente potranno uscire

Carrara, il racconto di una famiglia di Bonascola, che ieri ha ricevuto l’ok dall’Asl "Ora voglio andare a vedere un po’ il mare", dice il padre dopo giorni difficili. L'ARTICOLO

Viareggio, coprifuoco in piazza Shelley: l’ordinanza è già pronta

Troppi giovani, poche mascherine e distanze annullate. Il provvedimento drastico potrebbe scattare già da domani sera. QUI L'ARTICOLO

Arezzo, 23 ospiti e 5 operatori positivi in istituto per disabili

Sono 5 i casi di Covid tra gli operatori e 23 tra gli ospiti nell'istituto Agazzi di Arezzo, struttura socio-sanitaria per riabilitazione e assistenza per disabili intellettivi. Lo precisa la direzione dell'istituto aretino. I casi, spiega una nota, sono emersi durante il monitoraggio degli operatori, tra questi quattro sono risultati positivi ma asintomatici e uno positivo con febbre. A seguito di ciò sono stati anticipati i previsti tamponi nasofaringei per tutti gli ospiti della struttura, che hanno evidenziato la positività per 23 utenti, quasi tutti asintomatici (solo tre persone presentano febbre moderata). Altri utenti, con tampone debolmente positivo, asintomatici, sono in attesa del risultato del secondo tampone. A fronte di tale situazione è stato applicato, prosegue la nota, il piano di lavoro predisposto dallo scorso agosto in accordo con la Asl locale, che prevede di collocare le persone con tampone positivo in un'area specifica dell'istituto con personale dedicato.

Alunno positivo, classe in isolamento in provincia di Prato

A Seano (Prato) un alunno di scuola elementare è risultato positivo al Covid e per questo una classe resterà in isolamento fiduciario per dieci giorni. QUI L'ARTICOLO

Aperto il reparto Covid a Torregalli

All'ospedale San Giovanni di Dio di Firenze (Torregalli) è stato aperto oggi il reparto Covid per venti pazienti, secondo il piano che era stato elaborato a giugno. QUI L'ARTICOLO

Focolaio nella Rsa di Montaione

Dodici ospiti e dieci operatori della Rsa Villa Serena di Montaione (Firenze) sono risultati positivi al Covid, così come un medico della Casa della Salute. QUI L'ARTICOLO

Positivo uno studente della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa

Un allievo della Scuola superiore SantAnna di Pisa è risultato positivo al Covid-19. Tutto il collegio dove lo studente risiede è stato sottoposto a tampone. QUI L'ARTICOLO

Quanti sono i positivi sul totale dei soggetti testati?

 Il numero assoluto dei positivi al Covid-19 non dice granché se non si specifica il numero dei tamponi eseguiti, ma ancora meglio - come ha iniziato a fare la Regione Toscana da qualche giorno - se la proporzione viene calcolata sul numero dei soggetti testati. Infatti quando si dice che sono stati effettuati tot tamponi bisogna tenere presente che ci sono diversi tamponi doppi o di controllo, effettuati quindi a uno stesso soggetto. Calcolando la percentuale dei positivi al coronavirus non sul totale dei tamponi effettuati ma sul numero di persone sottoposte a tampone si ha una tendenza più veritiera dell'andamento della pandemia in Toscana. Ecco i dati giorno per giorno: il primo dato è il numero dei nuovi positivi registrati, il secondo numero quello dei soggetti sottoposti a tampone e infine la percentuale. QUI L'ARTICOLO CON I DATI GIORNO PER GIORNO

Studenti positivi: chiude scuola superiore all'isola d'Elba

Chiuse fino al 31 ottobre le scuole superiori dell'Itcg Cerboni di Portoferraio QUI L'ARTICOLO

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Medico positivo, chiude Casa della Salute

La Casa della Salute di Montaione, in provincia di Firenze, è stata chiusa dopo il risultato di un tampone a cui è stato sottoposto un medico di medicina generale che lavora nella struttura. Lo ha fatto sapere, nel corso di una diretta Facebook, il sindaco Paolo Pomponi. Si aspetta anche l'esito del test per un altro medico che opera nello stesso plesso. Comune e Ausl Toscana Centro sono al lavoro per cercare i sostituti in modo da garantire il servizio della medicina generale. Il sindaco ha comunicato inoltre che, dopo il primo caso di positività di un ospite della Rsa Villa Serena, la più grande dell'area Empolese-Valdelsa, sono risultati positivi anche alcuni dipendenti della stessa struttura.

Un nuovo caso di Covid-19 nel Pisa Sporting Club

Secondo caso di positività al Covid-19 all'interno della formazione nerazzurra dopo quello di Leonardo Loria. Al momento non è nota l'identità del calciatore, completamente asintomatico. Non a rischio la sfida di stasera col Monza. QUI L'ARTICOLO

Firenze, notti off limits per le norme anti covid. Locali al collasso: "Così chiudiamo"

Sono chiuse dal 23 febbraio e non sanno ancora quando potranno riaprire. Per le discoteche fiorentine e tutto il mondo della notte il futuro resta un punto interrogativo. Per giovedì 22 ottobre, una delegazione di gestori fiorentini, guidati dal Silb, il sindacato dei locali da ballo di Confcommercio, andranno a Roma, in piazza del Popolo, per chiedere al Governo di non dimenticarsi di un settore che produce 4 miliardi di euro. A mettere sul tavolo i numeri della crisi, il Silb. QUI ARTICOLO 

Il vescovo di Prato: "Catechismo in presenza solo se in sicurezza"

Il vescovo Giovanni Nerbini ha chiesto alle parrocchie di valutare attentamente la possibilità e l’opportunità di rimandare le attività di catechismo in presenza. QUI L'ARTICOLO

​Bimba positiva, in quarantena tutta la classe del "nido" 

Una bambina che frequenta l'asilo nido a Figline e Incisa Valdarno è risultata positiva al Covid. Quarantena per tutta la sua classe. L'ARTICOLO

Focolaio in una Rsa a Calenzano: 26 positivi

Ci sono 26 persone positive al Covid 19 nella Rsa "Villa Magli" di Calenzano. Si tratta di 19 ospiti e 7 dipendenti della struttura. L'ARTICOLO

Primo consiglio regionale in modalità mista

L'inizio della prima seduta della XI legislatura del Consiglio regionale della Toscana, in programma questo pomeriggio, è stato posticipato di un'ora. L'inizio quindi è ora fissato per le 16. Visto il Dpcm del 18 ottobre relativo all'emergenza Covid, i lavori si terranno in modalità mista, in presenza nella sala di palazzo del Pegaso, ma con alcuni consiglieri che parteciperanno in remoto. L'ordine del giorno resta immutato.

Sindaco di Pistoia: "Per coprifuoco servono risorse"

"I sindaci sono da sempre in prima linea in questa emergenza, non solo da oggi. Siamo pienamente responsabili dei nostri territori e fronteggiamo una situazione sempre più difficile, da un punto di vista sanitario e sociale, e non lo facciamo certo dalle 21 e 30 di ieri sera. Sul 'coprifuoco', però, il Governo non può scaricare la decisione e il controllo sui Comuni senza dare risorse e personale. Ripeto, siamo disponibili ad assumerci ulteriori responsabilità ma se messi in condizioni di farlo. Oltretutto in base ai provvedimenti delle singole aree si creerebbero disparità enormi tra i vari operatori senza risolvere il problema sanitario". Così il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, interviene sul nuovo Dpcm presentato ieri sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e attualmente in vigore.

"Su orari scuola regole siano chiare"

"Sulle scuole - dice il sindaco Nardella - io credo che non si debba retrocedere sull'importanza che rimangano aperte e facciano attivita' didattica in presenza, quindi solo con uno scaglionamento degli orari di ingresso si puo' alleggerire la fascia oraria di maggior sovraffollamento dei mezzi pubblici. Ma un sindaco non puo' mettersi a negoziare con centinaia di dirigenti scolastici: il Governo, tramite il ministero, dia delle indicazioni chiare sugli orari di ingresso agli uffici delle direzioni regionali scolastiche, in modo tale che i dirigenti scolastici sappiano come muoversi, le famiglie siano informate e noi come sindaci daremo il nostro supporto".

Un caso in rsa Montaione

Riscontrato un caso di positività al Coronavirus tra i degenti della rsa Villa Serena di Montaione (Firenze), gestita dall'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e la più grande dell'area con 250 persone tra ospiti e operatori. La notizia è stata anticipata stamani dal sindaco Paolo Pomponi. «L'anziano - scrive Pomponi - attualmente si trova in ospedale dove è stato accompagnato all'insorgere dei primi sintomi. Da subito sono stati adottati i protocolli sanitari previsti in questi casi e pertanto sono state attivate le misure di prevenzione e comunicazione fissate dalla normativa vigente». La rsa nel corso del lockdown era rimasta immune dal Covid-19, venendo 'sigillata' con l'insorgere della pandemia.

Scuola fiorentina torna alla didattica a distanza

Torna la didattica a distanza per gli studenti dell'Isis Salvemini-Duca d' Aosta di Firenze dove già quattro classi, alcuni professori e dirigenti della scuola sono stati posti in quarantena per contatti con persone positive al coronavirus. "Ho quattro classi in quarantena e diversi docenti costretti a casa. Io stesso mi trovo in isolamento fiduciario", spiega al quotidiano "La Nazione" il dirigente dell'istituto Luca Stefani. "Stessa situazione per i due colleghi che si occupano dell'orario - aggiunge Stefani - Il problema è che, non riuscendo a fare le sostituzioni dei professori che non possono venire a scuola, mi trovo impossibilitato a garantire le ore di lezione in presenza. Ecco perché ho necessità di tornare in parte alla Dad".