Coprifuoco in piazza Shelley: l’ordinanza è già pronta

Troppi giovani, poche mascherine e distanze annullate. Il provvedimento drastico potrebbe scattare già da domani sera

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Da giovedì potrebbe scattare il "coprifuoco", a partire dalle 23, in tutto il perimetro di piazza Shelley; epicentro del divertimento per i giovani e i giovanissimi. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha infatti dato mandato agli uffici della Polizia Municipale di studiare l’applicazione della misura secondo quanto previsto dall’ultimo Dpcm. L’ordinanza a questo punto sarebbe già pronta, sulla scrivania del primo cittadino. E per questa mattina dovrebbe arrivare la firma.

Un provvedimento severo, a cui l’amministrazione avrebbe pensato sulla base dei report degli agenti e delle segnalazioni e degli esposti che non hanno mai smesso di arrivare in Comune. Per tutta l’estate infatti i residenti della zona hanno fotografato e denunciato gli assembramenti; e i controlli, serrati nell’immediato post lockdown, si sono ammorbiditi quando, nel pieno dell’estate, il virus ha frenato la sua corsa. Ma adesso che il contagio ha ripreso a galoppare, è tornata ad accendersi l’attenzione e la preoccupazione per quella piazza, punto di incontro da generazioni. Pur senza una panchina.

Anche sulla pagina Facebook del Comune, così come su quella personale del sindaco Giorgio Del Ghingaro, qualcuno è tornato a sollevare pubblicamente la questione. Descrivendo le scene dei ragazzi con le mascherine sotto il mento, legate al polso, in tasca... ovunque tranne che ben calzate sul naso e bocca. Descrivendo gli abbracci, i baci, gli scherzi che questo virus sfrutta per entrare nelle case e riprodursi, nutrendosi della voglia di vivere, di stare insieme che a diciott’anni spesso è incontenibile. Per questo c’è il timore che il coprifuoco circoscritto ad luogo possa soltanto spostare il "problema" un po’ più in là e non essere la soluzione. Che è, e resta, il buonsenso e la responsabilità civile.