MASSIMO BAGIARDI
Cronaca

Progetto Parole Prime. Attività per i bambini

Da martedì torna in Valdarno l’iniziativa dell’Asl dedicato ai bambini dai 2 ai 5 anni e alle famiglie .

Da martedì torna in Valdarno ParolePrime, il progetto dell’Asl Toscana sud est dedicato ai bambini dai 2 ai 5 anni e alle loro famiglie

Da martedì torna in Valdarno ParolePrime, il progetto dell’Asl Toscana sud est dedicato ai bambini dai 2 ai 5 anni e alle loro famiglie

Da martedì torna in Valdarno ParolePrime, il progetto dell’Asl Toscana sud est dedicato ai bambini dai 2 ai 5 anni e alle loro famiglie. L’iniziativa, promossa dalla Zona Distretto Valdarno, offre spazi di gioco in cui professionisti specializzati osservano competenze e comportamenti dei bambini per individuare tempestivamente eventuali bisogni e favorire una crescita armoniosa. L’obiettivo è promuovere la salute e il benessere dei più piccoli, fornendo indicazioni psicopedagogiche e, quando necessario, orientando le famiglie verso percorsi diagnostici, riabilitativi o terapeutici. A seguire i bambini è un’équipe multiprofessionale composta da psicologo, logopedista ed educatore professionale affiancata, in base ai casi, da altre figure dell’Unità funzionale di Salute mentale infanzia e adolescenza del Valdarno. Le attività si svolgono negli spazi del Centro Infanzia, Adolescenza e Famiglia di Terranuova messi a disposizione dalla Conferenza dei Sindaci. Il servizio è gratuito e accessibile su appuntamento chiamando il numero 331 653 2036. "Spesso le famiglie si rivolgono a ParolePrime su indicazione dei pediatri, delle scuole dell’infanzia o su suggerimento di altri genitori quando verificano, nei loro bambini, ritardi nel linguaggio o difficoltà nella gestione delle emozioni, nella comunicazione e nella relazione e sentono di aver bisogno di un supporto professionale – spiega il dottor Stefano Berloffa, responsabile dell’Unità funzionale Salute mentale infanzia e adolescenza del Valdarno – Il fatto che ParolePrime sia un servizio gratuito e a libero accesso rende facile richiedere il supporto: basta essere residenti in uno dei comuni del Valdarno e prendere un appuntamento".

Massimo Bagiardi