Ladro tradito dal cellulare. Lo perde durante il furto: è della pizzeria dove lavora

Un biturgense di 30 anni aveva preso di mira un’abitazione di viale Diaz. I proprietari rientrano all’improvviso: gli sfugge mentre scappa. Denunciato.

Ladro tradito dal cellulare. Lo perde durante il furto: è della pizzeria dove lavora
Ladro tradito dal cellulare. Lo perde durante il furto: è della pizzeria dove lavora

Arezzo, 5 gennaio 2024 – Tradito dal telefonino di servizio, con il quale prende normalmente le ordinazioni delle pizze, ma che si era portato appresso anche per andare a compiere un furto in abitazione e che gli era rimasto sul posto senza che ovviamente lui se ne fosse accorto.

Una dimenticanza che alla fine gli è costata la denuncia e quindi un Capodanno che ricorderà bene, per aver iniziato il 2024 nel peggiore dei modi, un 30enne incensurato , il quale nel pomeriggio del 1 gennaio pensava di essere andato a botta sicura, quando invece sul più bello è stato pizzicato in flagrante dagli stessi residenti. Procediamo con ordine: avendo appurato con certezza che in casa non ci fosse nessuno, il giovane ha preso di mira un appartamento di viale Armando Diaz, la direttrice centrale di Porta Fiorentina; dopo aver sfondato la porta d’ingresso, avrebbe iniziato a mettere a soqquadro i vani, rovistando tra gli effetti personali degli occupanti, svuotando i cassetti e rompendo i vasi.

Nello spostare i mobili alla spasmodica ricerca di chissà cosa, ha fatto cadere ogni genere di suppellettile, causandone anche la rottura. Non è dato sapere cosa cercasse nello specifico: si può ipotizzare il bottino classico (denari e preziosi), ma anche un qualche cosa di particolare: è ovviamente una delle ipotesi sulle quali gli investigatori stanno lavorando. I conti però non gli sono tornati: la famiglia che vi abita è all’improvviso rientrata, mettendo in fuga il 30enne e chiamando immediatamente i carabinieri.

Sono stati proprio i militari dell’Arma, nel corso del sopralluogo e dei rilievi, a trovare lo smartphone che non apparteneva a nessuna delle persone che avevano inoltrato la denuncia; l’apparecchio è stato quindi sequestrato e analizzato, il che ha permesso di risalire all’intestatario, ovvero una società che di fatto è una pizzeria del posto. Si tratta pertanto del cellulare che viene solitamente utilizzato per ricevere gli ordinativi dei clienti e le successive consegne e che lunedì scorso il biturgense aveva con sé pur non essendo in servizio a quell’ora.

Ulteriori indagini sono in corso, ma il cerchio è ormai stretto intorno ad uno dei collaboratori dei titolari della pizzeria, che ora dovrà spiegare alla magistratura come mai il telefono a lui affidato per lavoro si trovasse invece nell’appartamento dove è stato trovato dai carabinieri.