
Luca ‘Roccia’ Baldini, musicista e co-fondatore di Officine della Cultura, è rimasto al suo fianco fino all’ultimo. "Vogliamo aiutare la sua famiglia" .
di Marianna Grazi
Una serata per Paolo Benvegnù. Il cantautore, scomparso il 31 dicembre 2024, ha lasciato un grande vuoto nel cuore di tanti, del suo pubblico, degli amici cantanti, ma anche un’eredità culturale e musicale importante, una traccia che si riaccende questa sera sul palco del Mengo Festival. A raccontarci il volto umano e professionale di questo incredibile artista è Luca ‘Roccia’ Baldini, musicista e co-fondatore di Officine della Cultura, che è rimasto al suo fianco fino all’ultimo.
Una serata per Paolo Benvegù: come mai questa scelta per inaugurare il festival?
"La serata è dedicata a Paolo. Abbiamo deciso di farla insieme Officine della cultura e Woodrom, in collaborazione con Mengo festival, per ricordarlo nella città dove ha vissuto gran parte della della sua vita d’artista".
Ingresso è libero ma con invito a fare una donazione: a chi andranno i fondi?
"Questa serata serve anche per aiutare in un momento difficile la famiglia di Paolo. Ci sono vari problemi da risolvere, importanti, che stavamo risolvendo con lui in vita e ora che non c’è più cerchiamo comunque di dare una mano, soprattutto alla figlia, molto piccola, che ha bisogno comunque di un supporto. Una mano da parte di tutti è gradita".
Qual è l’eredità artistica e umana di Paolo Benvegnù? "Ci ha lasciato molte cose: la filosofia, la poetica e l’etica del lavoro. E l’abbracciarsi, il tenersi stretti e volersi veramente bene dal punto di vista fisico ma anche dell’anima e della poesia. Ci ha lasciato qualcosa che in questo momento manca, la gentilezza: Paolo era attento a tutti. Oltre che un bagaglio artistico enorme che vogliamo che arrivi a più gente possibile nella maniera giusta".
Ci racconta un ricordo personale su Paolo?
"In 25 anni di vita insieme i ricordi sono tantissimi. C’è però una cosa successa dopo la sua dipartita che è quasi irreale: per circa 10 giorni dalla cremazione nel mio giardino è venuto un airone bianco molto spettinato, che mi ricordava lui. Magari è una coincidenza, però io l’ho presa come un una pacca sulla spalla per dirmi ‘tranquillo, vai avanti".
Quali sono i prossimi appuntamenti di Officine della Cultura?
"Dopo quella di oggi ci saranno 4 date di ricordo di Paolo insieme a Neri Marcorè e all’Orchestra multietnica . Il 3 agosto a Foiano, il 4 a Fiesole, il 5 a Pesaro e il 10 agosto a Perugia, dove l’orchestra si mette in gioco insieme al gruppo di Benvenù e a Marcorè".