Una classe in meno all’asilo. La rivolta dei genitori: "Così si perde continuità"

Bambini smistati nelle altre sezioni e girandola di cambiamenti tra le maestre. Striscione polemico di mamme e papà: "I nostri figli non sono numeri".

Una classe in meno all’asilo. La rivolta dei genitori: "Così si perde continuità"

Una classe in meno all’asilo. La rivolta dei genitori: "Così si perde continuità"

Genitori in rivolta all’asilo ’Il Girasole’. Sono due i motivi che hanno fatto infuriare mamme e papà: da un lato, la soppressione di una sezione (che dovrebbe essere ’dirottata’ sul plesso di Vado); dall’altra, alcune modifiche disposte dalla dirigenza per le assegnazioni delle maestre. Due giorni fa, i genitori hanno incontrato il dirigente scolastico Riccardo Rolle, mentre ieri la protesta è sfociata nell’affissione di striscioni alla cancellata dell’asilo. "La scuola non è un’azienda – hanno vergato nero su bianco i genitori –; bimbi e maestre non sono numeri".

Breve passo indietro: quando i genitori delle sezioni A e B hanno saputo che una classe sarebbe stata soppressa, con la conseguente redistribuzione dei bambini – "si passerà da classi di 20/21 a 26/27 bimbi per aula", spiegano – hanno chiesto un incontro al dirigente. Il faccia a faccia si è tenuto martedì pomeriggio, e l’esito non è stato quello sperato dai genitori. "Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione riguardo alla decisione di riorganizzare i docenti – scrivono –: una decisione che solleva seri dubbi e e reali preoccupazioni sul benessere e sulla continuità educativa dei nostri figli. Ci chiediamo perché si debbano intaccare delle classi che restituiscono ottimi risultati grazie alla perfetta collaborazione tra le insegnanti fino ad ora assegnate, per ’esigenze amministrative’ che, francamente, non crediamo possano essere soddisfatte a discapito dei nostri figli".

Sono due i temi che i genitori mettono sul tavolo: "L’impatto che questa riorganizzazione avrà sulla stabilità emotiva e l’apprendimento dei nostri figli – spiegano i genitori delle sezioni A e B del ’Girasole’ – e la mancanza di trasparenza e di comunicazione da parte della direzione scolastica riguardo ai criteri utilizzati per questa riorganizzazione".

Per questo, i genitori chiedono, da un lato, "garanzie sulla stabilità del corpo docente e sulla continuità educativa per i nostri bambini, evitando cambiamenti non motivati dal punto di vista della didattica"; dall’altro, "maggiore trasparenza e comunicazione in futuro, riguardo a tutte le decisioni che coinvolgono in modo significativo la comunità scolastica".

DanMan