Trova la casa occupata. Era la base della droga

Maghrebino in manette: rinvenute grandi quantià di hashish e cocaina. La polizia è stata allertata dall’inquilino rientrato da un viaggio all’estero.

Trova la casa occupata. Era la base della droga
Trova la casa occupata. Era la base della droga

Non solo spaccio: per conservare e preparare le dosi di droga da vendere uno straniero irregolarmente presente sul territorio italiano aveva occupato abusivamente un’abitazione il cui inquilino era all’estero. Al rientro la scoperta del fatto, e l’intervento della polizia che ha arrestato il maghrebino.

Ieri mattina presto gli agenti della squadra volante hanno arrestato M.B., 32 anni, sorprendendolo con una notevole quantità di hashish, cocaina e denaro. La sala operativa del Commissariato è stata allertata alle 7 da un cittadino il quale, di ritorno da un viaggio all’estero, ha trovato nell’appartamento da lui regolarmente affittato un occupante abusivo. Gli agenti della Volante prontamente intervenuti sorprendevano all’interno della casa il marocchino che aveva palesemente preso possesso dell’abitazione da alcuni giorni; durante il controllo, posto su di un tavolo, gli agenti hanno trovato un pezzo di hashish e dalla successiva perquisizione hanno rinvenuto 4 panetti di hashish per un peso complessivo di 293,5 grammi, un “sasso” di cocaina del peso di 23,2 grammi nonché 1,320 euro in contanti e 2 smartphone con 4 sim card, oltre a vario materiale per il confezionamento delle dosi, come rotoli di cellophane e bilancine elettroniche.

Lo straniero è stato portato al Commissariato dove, al termine degli accertamenti relativi alla sua identificazione da parte della Polizia Scientifica, è stato dichiarato in arresto per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’uomo è stato segnalato anche per l’occupazione abusiva dell’appartamento in questione, appartamento che è stato immediatamente posto nuovamente nella disponibilità del regolare affittuario. Successivamente il Tribunale di Lucca ha convalidato l’arresto e concesso all’accusato i termini a difesa.