
L’assessore Matteo Marcucci
La promozione e valorizzazione delle ecellenze del territorio passa anche dal “Distretto rurale e del cibo della Versilia” a cui anche Pietrasanta ha deciso di aderire. L’iniziativa è sostenuta infatti da enti e associazioni per sviluppare una rete di sostegno alle politiche agricole, con il via libera deliberato in occasione del consiglio comunale dello scorso 30 dicembre. "Il distretto rurale – spiega l’assessore Matteo Marcucci – non si sostituisce ai vari livelli istituzionali o alle associazioni di categoria, né richiede impegni alle singole aziende dei comuni che aderiscono. Dovrà lavorare, infatti, per intercettare con più facilità le risorse disponibili sul piano regionale, nazionale ed europeo, creando una programmazione di sistema con un duplice obiettivo: sostenere ogni componente del settore agroalimentare, per creare opportunità di lavoro, e attivare o potenziare nuovi attrattori turistici legati a questa filiera, svincolati dalla classica stagione estiva, per arricchire l’offerta del territorio".
I motivi del "sì" di Pietrasanta all’ingresso nel distretto sono legati alla sua cultura rurale ed enogastronomica di lunga data e primissimo ordine. Vedi la tipicità di alcune coltivazioni come il fagiolo schiaccione o l’antica cultivar del limone cedrato, fino alle prelibatezze come il tordello pietrasantino o il tradizionale marzapane. "Una storia che prosegue ancora oggi – dice ancora Marcucci – grazie all’impegno silenzioso di tante piccole aziende che dobbiamo e vogliamo continuare a sostenere cogliendo ogni opportunità, non solo in quanto forze propulsive della nostra economia ma anche come preziose sentinelle del territorio e custodi della sua integrità".
Per il 2025 Pietrasanta parteciperà alla costituzione del distretto con una quota di 2.400 euro, calcolata in base al numero di abitanti. Al progetto, infine, partecipano anche Camaiore (comune capofila), Forte dei Marmi, Massarosa, Seravezza e Stazzema, associazioni di categoria, Camera di commercio Toscana, Parco delle Apuane, Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli e Slow Food Versilia.