Sfrattato da casa Erp: "Vorrei regolarizzarmi"

Daniele Scarpa, 45enne viareggino, è disoccupato e vive in condizioni di indigenza e precarietà. Deve pagare un debito di 3mila euro di suo padre, ma non può farlo tutto in una volta. Chiede aiuto al Comune, ma non ottiene risposta. Rischia lo sfratto a fine ottobre.

Sfrattato da casa Erp: "Vorrei regolarizzarmi"

Sfrattato da casa Erp: "Vorrei regolarizzarmi"

Abita in via dei campi al Varignano a Viareggio, ma purtroppo e probabilmente ancora per poco. E’ la drammatica vicenda del 45enne viareggino Daniele Scarpa che vive da solo con il suo gattino Spot.

"Sono disoccupato e vado avanti con il reddito di cittadinanza – racconta - e sto per essere buttato fuori di casa per un’ordinanza dirigenziale del Comune di Viareggio per un debito di 3mila euro di mio padre, deceduto nel 2021, per il quale ho chiesto una rateizzazione sia al Comune che all’Erp che non mi è stata concessa. Io ho intenzione di pagare un po’ alla volta, magari pagando il doppio del canone e saldando così l’arretrato, ma l’ufficio casa del palazzo municipale mi ha risposto di no: li vuole tutti insieme". Purtroppo Daniele non può pagare tutto e subito, inoltre è sono costretto a vivere, oltre che in condizioni di indigenza, in condizioni di vita non di certo facili.

"Sono senza caldaia – prosegue - e l’appartamento è in condizioni precarie, come ad esempio l’intonaco e i travi del soffitto del bagno crollano di giorno in giorno e rischio che mi caschino in testa. Inoltre chiedo anche un intervento dell’ufficio igiene che deve provvedere per la mancanza di condizioni igienico-sanitarie in tutto l’edificio stabile, dove i terrazzi cascano a pezzi, e per il degrado che c’è intorno: sporcizia, ingombranti che rimangono accatastati per anni, macchine e motorini abbandonati. Ma né il Comune, né l’Erp di Lucca o altri enti intervengono mai. A me basterebbe anche un mono o bilocale, ma mi hanno dato il termine di sfratto a fine ottobre. Ma io non intendo andarmene".

Dario Pecchia