Rifiuti, stoccata di Fdi: "Lungomare nel caos"

La consigliera comunale Cinzia Romboni critica la raccolta rifiuti sul lungomare a pranzo, generando malumore tra cittadini e commercianti. Problemi ricorrenti ignorati dall'amministrazione, con impatti sulla qualità della vita e sull'immagine turistica.

Rifiuti, stoccata di Fdi: "Lungomare nel caos"

Rifiuti, stoccata di Fdi: "Lungomare nel caos"

Raccolta dei rifiuti sul lungomare all’ora di pranzo nella giornata di lunedì. Cinzia Romboni, consigliera comunale di Fratelli d’Italia, ha raccolto il malumore dei cittadini e dei commercianti: "Intorno alle 13,30, sono arrivati i mezzi e hanno iniziato a svuotare i bidoni delle attività commerciali – il resoconto della consigliera – in mezzo alle persone che ancora stavano visitando il mercato o che stavano pranzando. Il lunedì è giorno di mercato a Lido e i banchi non erano ancora stati completamente smontati; non capisco, inoltre, come si possa programmare il ritiro dei rifiuti all’ora di pranzo, mentre i clienti dei bar e dei ristoranti stavano mangiando. Camion che entravano e uscivano dal lungomare, i rumori e gli odori hanno in breve scatenato il caos e le proteste dei presenti, turisti compresi".

Non sarebbe un caso isolato. "Questi sono problemi si ripetono di continuo e soprattutto durante la stagione estiva – continua Romboni –, quando ci vorrebbe un minimo di accortezza in più, per garantire alla frazione rivierasca un territorio pulito e un ambiente accogliente per i visitatori. Purtroppo l’amministrazione Pierucci non presta attenzione a questi aspetti, visto che non è mai intervenuta per una seria riorganizzazione della differenziata, ignorando le richieste delle attività commerciali, dei balneari e dei cittadini. Il risultato è una passeggiata quasi sempre piena di rifiuti, dove il ritiro viene effettuato in orari assurdi. Queste sono gravi inefficienze che hanno un impatto preoccupante sia sulla qualità della vita dei cittadini, sia dal punto di vista dell’immagine turistica. E questo nonostante l’aumento della Tari del 4,5%".