
La Polizia Municipale ha accertato le irregolarità amministrative (Foto Umicini)
Capezzano, 30 luglio 2024 – Piscina costruita senza autorizzazione: il Comune blocca i lavori. La struttura è stata rinvenuta su un terreno di proprietà dell’Ente Ecclesiastico Congregazionale delle Scuole di Carità Istituto Cavanis: una società di consulenza scolastica aveva preso contatto col Comune per l’installazione stagionale di 180 giorni di una piscina esterna prefabbricata, semplicemente appoggiata, di un campo da beach volley e di beach soccer.
A inizio luglio, però, l’ufficio edilizia ha evidenziato che gli interventi proposti non rientravano tra quelli ammessi dalle norme vigenti, e che oltre tutto mancavano diversi atti burocratici. Della vicenda si sono interessati anche l’Asl e la Municipale di Camaiore.
In particolare, gli agenti hanno effettuato un sopralluogo il 16 luglio, trovando una "struttura di piscina posizionata in prossimità della villa, ancora in fase di realizzazione, con al momento lavori sospesi, nessuna presenza di maestranze, materiale, macchinari".
La Municipale ha trovato una struttura in ferro di 17,75 metri per 13,50, alta un metro e 30. "Per ospitare la struttura, visto il declivio del terreno – scrivono gli agenti nel report –, tramite movimenti di terra di sterno e riporto è stata realizzata una ’nicchia’ di forma rettangolare, con base pianeggiate. Sulla base pianeggiante, è stata eseguita una gettata di cemento/magrone, del quale si disconosce lo spessore ma che risulta sufficiente al bloccaggio della struttura di piscina bullonata. Si fa infine presente – scrivono ancora gli agenti – che non era presente alcun cartello di lavori, non era ancora stato dato seguito alla ordinanza dal primo ufficio di intestazione, dove impone la messa in sicurezza dell’area del cantiere, di fatto il cantiere è accessibile a qualsiasi fruitore del parco".
Inoltre, le opere rilevate dalla polizia municipale risultano realizzate prima dell’ottenimento delle autorizzazioni ottenute dal Comune, e in ogni caso difformemente dalle prescrizioni impartire per il posizionamento della piscina. Pertanto, il Comune ha deciso di sospendere i lavori in attesa del ripristino della zona.
Marco Principini