
I due nuovi componenti del Cda del Pucciniano: Claudio Martini e. Martina Giannini
Si prepara al debutto la settantunesima edizione del Festival Puccini, con l’anteprima di “Suor Angelica“; un’opera fatta di parole sussurrate, di pensieri a fior di labbra, di dolore tenuto dentro che, nella rappresentazione eccezionale in programma il 13 luglio, farà vibrare il parco della musica, il giardino di Mitoraj, affacciato sul lago. Primo grande appuntamento promosso dal Festival Puccini, che il 17 luglio esordirà invece sulle tavole del Gran Teatro con “Tosca“ per la regia di Alfonso Signorini.
E in attesa che si apra il sipario su questa nuova stagione lirica, la prima per il presidente Fabrizio Miracolo, la Fondazione Festival Puccini accoglie due nuovi consiglieri d’amministrazione. A seguito delle dimissioni di Marialina Marcucci (presidente della Fondazione Carnevale) e di Stefano Pozzoli, il sindaco Giorgio Del Ghingaro, con decreto del 2 luglio, ha nominato Claudio Martini e Martina Giannini.
Da sindaco di Prato a presidente della Regione Toscana (ruolo che ha ricoperto dal 2000 al 2010), fino Senatore della Repubblica; Claudio Martini alla passione per la politica, che ha caratterizzato la sua vita sin dalla gioventù, coltiva da sempre anche un profondo amore per la musica – da quella classica al Jazz, con predilezione per Charlie Parker passando a Sting, agli U2 e ancora Vasco Rossi e Paolo Conte, come racconta nella sua biografia – che lo ha portato a collaborare con Rete Toscana Classica e, dal 2010 al 2015, alla presidenza della Fondazione Orchestra della Toscana.
Nata a Pietrasanta ma residente a Viareggio, Martina Giannini è invece una studiosa di beni culturali ed archeologici – con particolare riferimento alla topografia antica, l’urbanistica antica, l’archeologia dei paesaggi – ed esperta in progettazione di sistemi digitali multimediali e nella ricerca e sviluppo di bandi nazionali e internazionali. Il suo rapporto con la musica è fatto di ascolto ("La musica accompagna sempre e da sempre le mie giornate" racconta), e al Festival Pucciniano porterà uno sguardo capace di costruire un legame tra passato e futuro, per la valorizzazione storica e ambientale dei luoghi che hanno ispirato il maestro Giacomo Puccini.
Martina Del Chicca