"Non abbandoniamo i nostri poveri". Murzi chiude i rapporti con l’Auser: "Almeno sino a quando c’è Amadei"

Dopo la diffusione del video contro il Comune e il delegato Maggi da parte della presidente dell’associazione "Se non verrà sostituita chiederemo anche la restituzione della sede e del pulmino che le abbiamo concesso".

"Non abbandoniamo i nostri poveri". Murzi chiude i rapporti con l’Auser: "Almeno sino a quando c’è Amadei"

"Non abbandoniamo i nostri poveri". Murzi chiude i rapporti con l’Auser: "Almeno sino a quando c’è Amadei"

FORTE DEI MARMI

"L’Auser Forte dei Marmi ha perso per me ogni credibilità e non voglio più avere rapporti fino a quando sarà guidata da Franca Amadei". Il sindaco Bruno Murzi vuole mettere, così, fine alla diatriba con l’associazione e rincara la dose: "adesso chiederemo anche la restituzione della sede e del pulmino".

I rapporti sono precipitati quando Amadei ha diramato video dei pacchi alimentari pronti ad essere consegnati alle famiglie bisognose , lamentando la misera proposta a causa della assenza di stanziamenti da parte del Comune e imputando alla volontà del consigliere Duilio Maggi la causa della mancata elargizione dei fondi.

"Questo è falso e non accettabile", dice con decisone Murzi. Ma la goccia che ha fatto definitivamente incrinare il dialogo è stata la decisone di Auser, confermata dal Banco Alimentare Toscano, di interrompere la convenzione con lo stesso ente regionale, con tanto di cancellazione dei nominativi dei bisognosi dal portale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, impedendo di fatto per l’anno in corso il ricevimento di ulteriori aiuti.

"Una scelta irresponsabile mai comunicata all’amministrazione comunale – precisa il sindaco, affiancato dal delegato al sociale, Maggi – con risvolti ancora più deprecabili: infatti il direttore del Banco Alimentare toscano, con mail del 19 giugno, ci ha confermato l’impossibilità da parte nostra o di altra associazione di sostituirci nella raccolta e distribuzione di quei sussidi alimentari. Quaranta famiglie e più di 150 persone , per scelta di Auser Forte dei Marmi, hanno improvvisamente perso il sussidio alimentare del Banco. Solo grazie al certosino lavoro dei nostri assistenti sociali ed uffici siamo riusciti a ricostruire l’anagrafica e , contattando l’associazione Azzurra di Pietrasanta, ci stiamo occupando di garantire a tutti gli assistiti il servizio di distribuzione mensile degli alimenti: adesso il Comune si fa carico di 70 euro per ogni pacco, quindi circa 3500 euro al mese e oltre 42mila all’anno. Perché noi i cittadini non li abbandoniamo".

Murzi ripercorre anche le tappe di un rapporto con l’Auser che è improvvisamente precipitato. "Non capisco cosa abbia convinto Amadei a divulgare quel video di protesta per i pacchi di Natale – commenta – quando le risorse per l’Auser ci sono sempre state. Nel 2023 per il Banco Alimentare abbiamo stanziato 3500 euro di cui è stato liquidato solo il primo semestre per 1317 euro; per il 2024 lo stanziamento è salito a 5000 con versamento di un acconto di mille. Purtroppo con le nuove regole del terzo settore sono stringenti le modalità di rendicontazione ma Franca Amadei se l’è presa col consigliere Maggi, anche se le abbiamo messo a disposizione una dipendente comunale per aiutarla a stilare il report di spese sostenute, che non ha mai prodotto nel giusto modo. Ricordo che per tutti i servizi affidati, Auser nel 2023 ha percepito 88285 euro e ad oggi nel 2024, già 44.573. Quindi il suo atteggiamento è’ incomprensibile e ringrazio gli organi superiori Auser che hanno compreso. Ricordo che il sindaco non ha nessun potere di intervento su nomine dell’associazione. E finché resterà presidente Amadei – conclude Murzi – chiudo ogni rapporto con l’Auser comunale. E chiedo la restituzione delle chiavi della sede e del pulmino in comodato".

Francesca Navari