Nessuno vuole l’ex laboratorio Pierotti. Asta deserta, futuro ancora incerto

Già fissata la nuova data del 24 maggio con un’offerta minima di 525mila euro. Appello per il suo recupero

Nessuno vuole l’ex laboratorio Pierotti. Asta deserta, futuro ancora incerto

Nessuno vuole l’ex laboratorio Pierotti. Asta deserta, futuro ancora incerto

Resta tutto da scrivere il futuro dell’ex laboratorio Pierotti, vecchia gloria dell’artigianato artistico pietrasantino che per almeno un secolo ha accolto i visitatori all’ingresso sud della città nel triangolino formato da Aurelia, via Santini e via del Castagno. La tanto agognata asta dello storico immobile si è tenuta nei giorni scorsi ed è stata infatti un flop. Nessuna richiesta a fronte dei 770mila euro che erano stati richiesti ai potenziali acquirenti di un’area che si estende per 2.200 metri quadri e che conserva, ben in evidenza sulla punta del triangolino lato Aurelia, l’anticolo telaio per lavorare il marmo comprato dalla ditta “Karpman“ di Pietrasanta. Significa che a causa di questa mancanza di interesse resta il punto interrogativo su un percorso che molti in città vorrebbero veder sfociare nella realizzazione di uno spazio culturale ed espositivo.

Non tutto è perduto: il tribunale di Prato, di cui è originaria la società proprietaria dell’ex laboratorio e andata in fallimento, ha già fissato una nuova asta. L’appuntamento è per il 24 maggio alle 14,30, con una base d’asta fissata a 700mila euro e un’offerta minima di 525mila euro (con rialzo minimo di 10mila euro). Con una postilla: chi dovesse rilevare l’ex laboratorio dovrà prendersi cura anche della pulizia dell’area. Da parte sua la “Karpman“, oltre ad aver acquisito l’antico telaio, ha già provveduto ad eseguire i lavori di messa in sicurezza, disposti con apposita ordinanza del sindaco Alberto Giovannetti dopo il crollo di una porzione di muro lato nord avvenuta a fine novembre 2022 in seguito alle forti piogge. Nel caso in cui anche la seconda asta dovesse andare deserta, la “Karpman“ ha già fatto sapere che potrebbe farsi carico del restauro del Pierotti.

Ad oggi dei tre vecchi fabbricati dell’ex laboratorio due sono stati completamente demoliti e l’unico rimasto in piedi versa in condizioni critiche di degrado, anche statico, è composto da due piani ed è posto su via Santini. La perizia è stata poi aggiornata il 28 marzo 2023 a seguito sia di ulteriori demolizioni dei fabbricati sia di alcune modifiche apportate alla normativa del piano operativo comunale adottato. Prima dell’asta era satata la minoranza, oltre che alcuni artigiani del territorio, a chiedere al Comune di partecipare in modo da riconvertire l’ex laboratorio in un polo culturale ed espositivo. Ma gli appelli non sono andati a buon fine.