MARIA NUDI
Cronaca

Addio a Mario D’Elia, il padre della gelateria 22

Se ne è andato a 72 anni l’artigiano che aveva creato più di 100 gusti. Il suo locale in Passeggiata ha fatto epoca ed era frequentato da attori e politici

Mario D’Elia, storico titolare della Gelateria 22 in Passeggiata è deceduto all’età di 72 anni

Viareggio, 20 giugno 2024 – “Mio padre Mario è stato un uomo tutto di un pezzo dal cuore grande e se poteva dare una mano lo faceva volentieri", Alberto D’Elia ha gli occhi lucidi di commozione e con il tono di voce abbraccia ancora una volta il genitore che se ne è andato dopo una malattia.

L’ultimo saluto a Mario D’Elia, 72 anni, è oggi alle 15.30 nella chiesa di San. Paolino. Mario D’Elia è un volto conosciuto in città nel settore della ristorazione, una persona che ha dedicato la sua vita alla famiglia, al lavoro e agli altri. Lo racconta suo figlio Alberto anche a nome della moglie Mariella Gonnella, viareggina, e del fratello maggiore Angelo. A ricordare Mario D’Elia sono lo sguardo e le parole del figlio.

"Mio padre era nato in provincia di Salerno e prima di arrivare a Viareggio, ben 40 anni fa, ha lavorato in Germania nel settore della ristorazione settore al quale ha dedicato la sua vita mettendoci anima e cuore oltre che professionalità". Alzi la mano chi non ricorda la mitica Gelateria 22 in passeggiata sotto l’Orologio: un centinaio di gusti di gelato che catturavano i palati più raffinati e i golosi. Non solo gelati, ma anche composizioni di frutta e di verdura e la vetrina un tripudio di colori. Mario D’Elia ha anticipato le mode della degustazione, un autentico gelatiere che accoglieva tutti con un sorriso, a cuore aperto.

"La gelateria è stata un punto di riferimento per la città: venivano da fuori Viareggio. Nostri clienti sono stati attori e politici, ricordo per fare un nome Silvio Berlusconi. Mio padre aveva attenzione per tutti senza alcuna distinzione", ricorda Alberto con orgoglio.

"Per anni abbiamo avuto il ristorante Lo Squalo sempre in passeggiata. Come si suol dire uscio e bottega: perchè abitiamo sopra il ristorante. Quando abbiamo chiuso, il sogno di mio padre era di porter riaprire una altra attività sempre nel settore della ristorazione", racconta Alberto D’Elia con il cuore che batte forte per quel genitore che ha dedicato la sua vita al lavoro che era anche la sua passione e alla famiglia. Dalla provincia di Salerno, in Germania e poi Viareggio: il viaggio di Mario D’Elia, il gelatiere dai 100 gusti, si è fermato circondato dall’affetto della sua famiglia.