
Jack Savoretti sarà in concerto stasera alla 45° edizione del Festival La Versiliana
Il cantautorato italiano è tornato a fare capolino nelle classifiche inglesi, quelle ufficiali e digitali, ai primi posti, grazie a Jack Savoretti, il cantautore italo inglese che con il suo ultimo album “Miss Italia” è arrivato dove nessuno poteva immaginare di arrivare, perché se è vero che il bel canto italiano di artisti come Bocelli e Pavarotti è amato anche oltre Manica, il cantautorato ha fatto fatica a farsi conoscere e comprendere in Gran Bretagna. Dove, invece, Jack Savoretti, in concerto stasera alle 21.30 alla 45°edizione del Festival La Versiliana, è arrivato. “Miss Italia”, entrato al 7° posto anche nella classifica italiana degli album, vinili e cassette e alla posizione n. 23 della classifica generale, non è solo il nuovo album di Savoretti, ma è soprattutto il suo primo album in lingua italiana dopo oltre un milione di copie vendute grazie a 7 album pubblicati in inglese (di cui 2 arrivati al primo posto della classifica UK) in oltre 10 anni di carriera e 20 anni di ricerca espressiva. L’album contiene 13 tracce di cui 12 brani inediti tra cui spiccano ospiti come Carla Morrison, Delilah Montagu, Miles Kane, Natalie Imbruglia, SvegliaGinevra e la collaborazione con Zucchero in “Senza una donna (Without A Woman)”, la bonus track del disco che ha visto Savoretti raccogliere l’eredità di Paul Young in uno dei brani più iconici della musica italiana. Savoretti ha scritto pagine di canzoni e poesie raccontando una vita da viaggiatore alla ricerca della sua anima artistica divisa tra l’Inghilterra,. dove è nato e vive, l’Italia, da cui prende il cognome e una forte passione per la poesia e il romanticismo, la Svizzera, dove ha studiato, e il mondo attraverso cui ha viaggiato negli anni per riuscire a trovare il suo suono e il suo modo di esprimere se stesso.
Culturalmente eclettico e influenzato dalla musica cantautorale americana, inglese e italiana, ha infatti iniziato giovanissimo a scrivere poesie e sarà la madre, un’ex modella che frequentava negli anni giovanili Jimi Hendrix e i Rolling Stones, a suggerirgli di prendere in mano una chitarra e di trasferire in musica le parole. E il risultato è un insieme di melodie semplici e incisive dominate dal suono della chitarra acustica e da un’attenzione ai testi che lo porta ad essere paragonato ai grandi cantautori della tradizione anglosassone.