Carnevale di Viareggio, già incassati 3 milioni. Il finale sarà in surplus

Cinque rose bianche per i morti sul lavoro, coriandoli arancio per le donne. Ma la folla, smisurata, è venuta per smettere di pensare ai mali del mondo

Viali a mare intasati (Foto Umicini)

FOTO UMICINI

Viareggio, 19 febbraio 2024 – Gli ultimi arrivati hanno parcheggiato a monte della ferrovia. Complice il sole primaverile – anche se dopo le 16 il cielo s’è rannuvolato – al corso mascherato ha partecipato una folla immensa. Tanto che ieri sera, dalle indiscrezioni cisto che la Fondazione tiene segreti incasso e sbigliettamento, s’è saputo che il botteghino ha già raggiunto, e forse superato, l’introito messo nel bilancio di previsione: 2 milioni 950 mila euro. Il che significa che l’incasso di sabato prossimo sarà per la Fondazione tutto profitto.

Il corso s’è aperto coi coriandoli arancioni contro la violenza di genere, e un pensiero ai 5 morti sul lavoro nella costruzione del supermercato a Firenze. Ma, era evidente, la folla era qua per mettersi momentaneamente alle spalle i mali del mondo. Su carri e carrette c’erano anche i ricordi di Franz del Bar Irene.

In una giornata da incorniciare, da tutta Italia si sono dati appuntamento sul viale a Mare. I parcheggi del centro scoppiavano, e qualcuno ha dovuto lasciare i mezzi di là dalla ferrovia. La fiumana arrivata in auto e in treno sciamava lungo via Mazzini e la Passeggiata verso il circuito: è stata una domenica di super lavoro per tutti, dagli alberghi ai bar, e ai ristoranti pieni zeppi anche fuori dal circuito, e coi tavoli all’aperto grazie al caldo del mezzogiorno.

Dalle parti della tribuna riservata alle autorità, si mormorava il sicuro conseguimento del pareggio di bilancio: significa che, con un corso ancora in programma, tra biglietti e cumulativi sono stati incamerati poco meno di tre milioni di euro. E se si considera che i corsi di Giovedì e Martecì Grasso sono quasi solo per residenti, si capisce quanta gente è venuta all’inizio, e soprattutto ieri.

«Canti , sorrisi e gioia". Ma pure tanto impegno. Contro la violenza di genere, in primis: la sfilata di ieri si è tinta di arancione, e pure il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha preso in mano una manciata di coriandoli per lanciare simbolicamente il suo messaggio di supporto alla causa. Come hanno fatto Comune e Fondazione, "vicini alle famiglie delle vittime – ha detto ieri mattina il vicesindaco Valter Alberici presentando il corso –; purtroppo, quella delle morti bianche è una piaga che riguarda tutto il Paese. Il Carnevale è un momento di gioia e felicità, ma oggi rivolgeremo un pensiero alla tragedia". Un pensiero alle vittime lo hanno espresso pure i fratelli Breschi, che hanno sfilato con cinque rose bianche sul carro, una per ogni vita spezzata. "Non è possibile svegliarsi la mattina alle cinque e non sapere se si tornerà a casa", ha chiosato la presidente Marialina Marcucci. E come darle torto.

RedViar