Guerra-Imu per la colonia. Casa al Mare non paga . Il Comune torna in giudizio

La proprietà dell’edificio di Vittoria Apuana è di Casalmaggiore che ha fatto opposizione. Secondo l’ente lombardo l’immobile sarebbe esente in quanto "non commerciale".

Guerra-Imu per la colonia. Casa al Mare non paga . Il Comune torna in giudizio
Guerra-Imu per la colonia. Casa al Mare non paga . Il Comune torna in giudizio

E’ guerra sull’Imu per l’immobile di proprietà del comune di Casalmaggiore a Vittoria Apuana. La colonia Casa al Mare (che si trova dopo la spiaggia libera) è infatti ancora al centro delle richieste tributarie dell’amministrazione Murzi, dopo una prima battaglia legale che l’ha vista soccombere. Il Comune ha infatti emesso un secondo accertamento Imu per l’anno 2018 per un ammontare di 18.885 euro nei confronti dell’ente lombardo-proprietario che già ha annunciato di volersi costituire in giudizio. La storia ha inizio nel 2017 quando Forte dei Marmi notifica a Casalmaggiore il pagamento Imu per 19.484 euro, relativo all’immobile che ospita la colonia. Il Comune lombardo ha presentato un ricorso con la richiesta di annullamento in autotutela, invocando l’esenzione Imu per gli immobili posseduti da enti non commerciali, anche tenendo conto dell’ingente somma da dover sostenere poi per gli anni successivi, con una cifra complessiva stimata di Imu intorno ai 70mila euro (oltre a interessi e sanzioni) per saldare i conti fino al 2022. Casalmaggiore ha vinto la propria battaglia in primo grado e, mentre ancora è aperta quella partita –con ricorso di Forte dei Marmi – l’amministrazione Murzi non demorde e fa partire un altro accertamento Imu, stavolta per il 2018. Tra le motivazioni principali addotte a giustificare l’insistente richiesta ci sarebbe il fatto che l’immobile è sì di proprietà di un ente pubblico, però di fatto affidato in gestione da tempo ad altra realtà. Si preannuncia dunque un’altra battaglia davanti al giudice per definire l’intera vicenda.

Francesca Navari