Gli universitari e il Carnevale. Tra riti e storia

Domani a Villa Paolina a Viareggio si terrà un convegno accademico sul tema del Carnevale, analizzando la sua storia e significato nel contesto italiano, con particolare focus sul periodo prebellico e durante il regime fascista.

Del “Carnevale: rito e festa tra storia e cultura“ si parlerà domani in un convegno accademico a Villa Paolina. Un’occasione di confronto sulla storia della manifestazione e la sua capacità di narrare e interpretare il Novecento, in particolare il periodo che precede la seconda guerra mondiale con l’intervento di docenti da sei università italiane. “Il lungo corso del carnevale prima di Viareggio” è il titolo della prima sessione che inizierà alle 11. Sarà l’occasione per inquadrare il fenomeno carnevale all’interno della cornice culturale italiana dell’età moderna, per analizzarne sviluppi sociali e politici. Il mondo alla rovescia dalle miniature medievali alle stampe secentesche, fino alle manifestazioni dell’Italia centrale: Spoleto, Firenze e Lucca. Chiuderà poi questa prima sessione un contributo sulla situazione politica a Viareggio nel 1800, per inquadrare meglio il tipo di carnevale che si è sviluppato. Interverranno: Manfredi Merluzzi (Università di Roma Tre), Licia Bianchi (Università di Roma Tre), Valentina Emiliani (Università di Roma Tre – Università della Cantabria), Silvia Argurio (Università di Roma Tre), Lorenzo Bisogni (Università di Roma Tre), Camilla Zucchi (Università di Salerno). “Un carnevale di regime? Viareggio negli anni del fascismo” è invece il titolo della sessione pomeridiana che inizia alle 17. Un’analisi a tutto tondo del fenomeno carnevale sotto il regime, quando cioè Viareggio diventa non solo la località turistica per definizione, ma la sua manifestazione regina si struttura come Carnevale Nazionale. Il ruolo esercitato dalla podesteria, dai deputati locali finanche dal governo stesso e dall’Istituto Luce serve per indagare il periodo che ha proiettato la città anche fuori dai confini nazionali e l’ha lanciata come meta prediletta e d’inverno e d’estate, centrando in pieno l’obiettivo della destagionalizzazione. Interverranno: Marcello Ravveduto (Università di Salerno), Donatello Aramini (La Sapienza Università di Roma), Patrizia Cacciani (Istituto Luce), Mariangela Palmieri (Università di Salerno), Filippo Gattai Tacchi (Università di Pisa) e Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia).