Da barman a pasticciere. Lorenzo assunto da Aldo

Il ragazzo ha conquistato il posto di lavoro nell’attività fortemarmina. Aveva preso parte a un progetto della Fib rivolto a giovani con disabilità.

Da barman a pasticciere. Lorenzo assunto da Aldo

Il segretario della Federazione Italiana Barman, Federico Salvetti

Da ‘Specialmente Barman’ al mondo del lavoro, la storia di Lorenzo Leonardi è una di quelle da incorniciare, che restituiscono speranza e ottimismo. Il giovane, dopo aver sfruttato al meglio le opportunità offerte dal variegato mondo delle sagre di Massarosa, è stato assunto alla pasticceria ‘Aldo’ di Forte dei Marmi.

‘Specialmente Barman’ è un progetto di inclusione legato al mondo del lavoro, un percorso importante portato avanti per anni dalla Federazione Italiana Barman che a Massarosa, nel cotesto delle sagre e delle feste tradizionali, ha trovato un terreno fertile. Nello specifico, il progetto viene realizzato in collaborazione le scuole alberghiere e altre realtà formative, e vede lavorare fianco a fianco dietro al bancone del bar, insieme a barman professionisti della Fib, dei ragazzi affetti da sindrome di Down. Il senso ultimo dell’iniziativa è il superamento di ogni distinzione: dietro al bancone del bar si lavora tutti insieme, grazie alla comune passione per la figura professionale del barman, imparando e formandosi.

Proprio da un percorso di questo tipo ha spiccato il volo Lorenzo Leonardi. Il ragazzo si è diplomato all’alberghiero ‘Marconi’ di Viareggio e, dopo le serate dietro al banco bar con la Federazione Italiana Barman alle sagre di Massarosa e tante esperienze ed eventi, ha portato a casa un risultato importantissimo, che rappresenta un successo sia per lui, sia per la Fib e l’iniziativa ‘Specialmente Barman’. "È un piacere vedere che l’impegno quotidiano profuso nel progetto ‘Specialmente Barman’ porta risultati positivi e riesce, in qualche modo, a migliorare la vita degli altri – commenta il segretario della Federazione Italiana Barman, Federico Salvetti –; tanti auguri a Lorenzo. Noi abbiamo fatto il possibile; il resto è soltanto merito suo".

Un’esperienza di inclusione vera, dunque, che da alcuni anni ha portato una ventata d’ossigeno e aperto nuove porte ai ragazzi ai quali sono state certificate della disabilità, che grazie alla Fib hanno modo di imparare sul campo e mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti a scuola, fino ad arrivare, come nel caso di Lorenzo, al lieto fine di un’assunzione in un’attività del territorio.

DanMan