Un’attesa lunga trentaquattro anni: torna il rione della Vecchia Viareggio

D a stasera a domenica, e poi ancora Giovedì Grasso, sarà festa sotto la Torre Matilde con musica e cucina Il presidente Paladini: "Ricordo la felicità del 1973, e vorrei che i giovani di oggi vivessero le stesse emozioni"

Il comitato della Vecchia Viareggio, presieduto da Franco Paladini
Il comitato della Vecchia Viareggio, presieduto da Franco Paladini

Viareggio, 2 febbraio 2024 – Era il 1973, l’anno del centenario del Carnevale. Allora nel pieno dello slancio popolare che vide sbocciare feste mascherate in ogni angolo della città, come i camucioli alla Lecciona in primavera. E quell’anno, l’anno della Bomba di Arnaldo e del Burlamacco di Renato Galli, nacque anche il rione Vecchia Viareggio; spinto dal vento rivoluzionario di via Coppino che, col suo Carnevaldarsena, aprì la stagione delle danze in strada.

Allora il presidente del comitato era Lisandro Petrucci. "E io, da giovane volontario, figlio di uno dei promotori (Luciano ndr ), mi occupavo dello sporzionamento alle cucine". Ricorda tutto di quelle notti Franco Paladini , attuale presidente del comitato Vecchia Viareggio che – dopo cinquant’anni da quel debutto e a trentaquattro dall’ultimo rione – ha riportato la festa sotto la Torre Matilde.

"Ricordo l’entusiasmo, fatto di divertimento semplice – racconta Paladini –. Le strade piene, le tavolate, la voglia di partecipare al Carnevale e alla vita di quartiere. E per dare un futuro a questa storia, tramandare quello spirito alle giovani generazioni, dovevamo trovare il coraggio di riprovarci. Di recuperare il rione".

E così questa sera, e poi domani e domenica, con un appendice Giovedì Grasso (8 febbraio), sarà ancora rione Vecchia Viareggio. "Non è stato facile ricostruire una squadra di volontari, ma chi ha accettato l’ha fatto con grande generosità".

La festa della “Vecchia“ abbraccerà le piazze Maria Luisa e Manzoni, allungandosi su via Regia e via della Foce. "In piazza Manzoni ogni sera ci sarà il dj-set di Andrea Paci, che del Carnevale – dice il segretario del Comitato, Luca Paladini – è una garanzia". Sotto la Torre Matilde, in piazza Maria Luisa, invece saranno allestite le cucine "Che, aperte dalle 19 fino a notte, proporranno piatti, vecchi e nuovi, alla viareggina". Come le penne alla trabaccolara o i paccheri alla carbonara di mare. Ci saranno i tordelli, a dozzine, poi le acciughe e il fritto misto... "E ad accompagnare la cena la musica di due band: i Masnada e le Anguille Cee, che si alterneranno sul palco con le canzoni che hanno accompagnato la storia del Carnevale". Di generazione in generazione.