
L’assessore alla sostenibilità ambientale Michele Silicani
Si moltiplicano affittacamere e b&b. E lievita il turismo mordi e fuggi soprattutto a Querceta dove, il lunedì, si manifesta l’incivile fenomeno del ’sacchetto unico’ o dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. Ecco che l’amministrazione comunale passa al contrattacco raddoppiando il numero delle telecamere mobili
da installare nei prossimi giorni
su pali o alberi, sollevando da tale attività il personale della polizia municipale. "Nelle ultime settimane – evidenzia il sindaco Lorenzo Alessandrini – il lunedì mattina troviamo sacchetti lasciati dai vacanzieri del weekend che magari cercano un punto di deposito e alla fine riempono di immondizia i cestini presenti sul territorio. Il crescere del numero di affittacamere sta favorendo un turismo più veloce e meno informato sul conferimento. Abbiamo già allertato Ersu, sollecitando una campagna informativa capillare su chi arriva in estate oppure di organizzare un supplemento di raccolta il lunedì con particolare attenzione anche alla pulizia dei cestini. Come amministrazione provvediamo intanto ad installare telecamere perchè c’è anche chi ha il vizio di creare discariche abusive".
La giunta ha infatti incaricato Eurolab per la fornitura di ’occhi’ attenti sul territorio: in totale quindi le telecamere saranno 6/7. E sarà impiegata una persona per raccogliere le segnalazioni e creare una mappatura più circostanziata dei punti di abbandono. "Siamo riusciti ad inserire in bilancio, nei capitoli della polizia municipale e dell’ambiente anche questo investimento – evidenzia l’assessore alla sostenibilità ambientale Michele Silicani – così avremo altre telecamere mobili certificate per intercettare casi di rifiuti speciali che non rappresentano solo un atto incivile ma anche un reato di natura ambientale. In questa logica di contrasto all’abbandono ricordo l’importanza strategica della nuova piazzola di conferimento alla Ceragiola per aiutare chi invece vuole depositare i rifiuti nel luogo opportuno. Incaricheremo un operatore – va avanti Silicani – per raccogliere le segnalazioni dei cittadini e verificare le zone di abbandono. Ci sono punti dove sistematicamente vengono lasciati i sacchetti e non solo, come la parte sopra il Mediceo dove l’argine viene pulito dai pescatori, sotto il ponte dell’autostrada, nella zona dalla via Monte Altissimo alla Desiata dove pure gli ingombranti vengono gettati tra i rovi. Ed è stata preziosissima Mariella Ricci responsabile Ersu che ha fatto intervenire più volte i mezzi".
Francesca Navari