"Bollicine e bianchi. Ma anche il Brunello"

Per San Silvestro, l'Enoteca Sergio offre champagne, spumanti italiani e vini di pregio, come Brunello toscano, Barolo piemontese o Borgogna francese, per accompagnare i piatti e chiudere l'anno in bellezza.

"Bollicine e bianchi. Ma anche  il Brunello"

Davide dell’enoteca «Sergio» al Piazzone

Che i menù scelti siano di carne o pesce, ad accompagnarli ci saranno, senz’altro, bottiglie di vino e champagne per esaltare al meglio i piatti e per chiudere l’anno in bellezza con un calice in mano. "Sono soprattutto gli spumanti italiani e le bollicine, specialmente in questi giorni, ad andare per la meglio ed essere più richieste" racconta Davide dell’Enoteca Sergio, da alcuni decenni alla ricerca di vini naturali e nuovi sapori, che rispettino le tradizioni strizzando però l’occhio al futuro e alle innovazioni. Tradizione e innovazione è quello che si respira tra le etichette e l’immensa sfilza di bottiglie che decorano gli spazi e le mura dell’Enoteca, mentre Davide e gli altri operatori descrivono ai clienti nuove scoperte e consigliano loro le bottiglie più adatte al menù di San Silvestro. Bollicine e champagne sono, appunto, le scelte più frequenti, ma non solo. Perché le festività sono anche un’occasione per aprire quelle bottiglie, spesso di pregio, che durante l’anno non tocchiamo. Rimandando e aspettando sempre l’occasione o il momento giusto per farlo. "Molti, cogliendo l’opportunità di San Silvestro, comprano un Brunello toscano, un Barolo piemontese – aggiunge Davide - Oppure anche vini francesi, di cui abbiamo avuto diverse vendite, come la Borgogna, in particolare richiesti dagli appassionati che frequentano i tanti e popolari corsi di sommelier delle zone della Versilia". Non solo amanti del vino, ma anche semplici clienti che chiedono aiuto. E a cui Davide, per una tradizionale cena fatta di caviale o salmone, raccomanderebbe il sempre padrone champagne, o un più particolare vino dell’Alto Adige o bianco dell’Etna.