Benefici portati dalla ‘Prima Estate’: "Raddoppiato l’indotto economico"

Secondo una stima il volume d’affari passa da 1,7 milioni a quasi 4. "Oltre il 60% di presenze da fuori Toscana"

Benefici portati dalla ‘Prima Estate’: "Raddoppiato l’indotto economico"

La conferenza stampa di ieri dove sono stati illustrati i dati dello studio economico

Un indotto economico raddoppiato quello del festival ‘La Prima Estate 2023’ rispetto all’edizione precedente. Dati statistici, prodotti dal professor Nicola Salvati, docente all’Università di Pisa, hanno sottolineato come l’impatto economico che il festival ha sul territorio versiliese, stia sempre più aumentando passando da 1.727.400 euro del 2022 a 3.869.520. L’evento non si limita alla promozione di musica internazionale bensì permette a turisti, italiani e non, di conoscere il territorio versiliese e, di conseguenza, di sfruttarne le risorse. Solo un 33 per cento del pubblico, infatti, proviene dalla Toscana mentre il restante si divide in un 62 per cento dalle altre regioni italiane e un 5 per cento dall’estero.

Due le serate durante le quali è stato distribuito il questionario, la prima con la presenza di Headliner Alt-J e la seconda con Jamiroquai, che hanno evidenziato come oltre la metà dei presenti fosse per la prima volta in Versilia, prolungando la propria permanenza così da poter sfruttare il turismo balneare, collinare e delle città circostanti.

"Questi dati sono stati fondamentali per comprendere quanto il nostro obiettivo, in qualità di amministrazione comunale, stia facendo centro - dichiara Andrea Favilla, vicesindaco ed assessore al turismo - il focus era incentrato sul far arrivare in Versilia turisti nuovi, che ancora non avessero visitato la zona e così è stato, un’occasione per far scoprire la nostra località a chi, chissà, in un futuro potrebbe tornare e pernottare più a lungo". La strada è ancora in salita; lo studio evidenzia che il pubblico ha trascorso, in media, 2.44 notti in Versilia anche se le categorie economiche si sono dimostrate soddisfatte dalle richieste ricevute proprio a cavallo de ‘La Prima Estate’, sollecitando l’amministrazione comunale a mantenere vivo un festival che, in solo un anno, ha raddoppiato l’indotto economico. "La Prima Estate è una di quelle cose che caratterizzerà il mio mandato elettorale - dichiara il sindaco Marcello Pierucci - sono nato, come primo cittadino, con questo festival, l’ho vissuto nella sua gestazione come vicesindaco e per tutti questi motivi ci tengo particolarmente ed è una di quelle quattro o cinque cose che, se verranno portate a termine a dovere, potranno definire la mia capacità in qualità di sindaco. Ho grandi aspettative in merito a questo evento, non ho ancora raggiunto l’obiettivo, ho fatto solo i primi passi ma sono anche consapevole di aver seminato, coltivato e ben accudito un seme che potrà dare tanto a Lido di Camaiore ma anche al resto della Versilia".

Veronica Dati