Daniele Masseglia
Cronaca

Bussola senza il bagnino, vietata la balneazione. Concessione verso la revoca

Ordinanza del sindaco per garantire sicurezza in quel tratto ancora abbandonato. La procedura di decadenza inviata alla “Chantal“, che ha 15 giorni per le deduzioni

L’incontro di lunedì tra sindaco e rappresentanti dei concessionari della Bussola

L’incontro di lunedì tra sindaco e rappresentanti dei concessionari della Bussola

Marina di Pietrasanta (Lucca), 4 luglio 2024 – Il divieto di balneazione come provvedimento immediato, la revoca della concessione come ulteriore conseguenza di una situazione che sta trasformando un’istituzione della Versilia, quale la Bussola, in una telenovela senza fine. Nonostante l’incontro di tre giorni fa in municipio per sbloccare l’impasse, il bagno Bussola è ancora sguarnito e senza un servizio di sorveglianza. Ma il weekend si avvicina insieme a una nuova prevedibile ondata di bagnanti che da ormai un mese utilizza quel tratto di arenile – con un fronte mare di ben 80 metri – come fosse un’altra spiaggia libera. Con la differenza che quella di Motrone è regolarmente attrezzata e sorvegliata, mentre a Focette l’abbandono regna sovrano a causa anche del contenzioso giudiziario tra concessionari ed ex gestori.

Morale: il sindaco Alberto Giovannetti ieri mattina ha firmato un’ordinanza che dispone il d ivieto di balneazione nello specchio antistante lo stabilimento fino ad avvenuto ripristino da parte della “Chantal“, proprietaria-concessionaria, delle condizioni di sicurezza per i bagnanti.

"Ho deciso di prendere questo provvedimento in via precauzionale – spiega il primo cittadino – a maggior tutela dei cittadini e a loro protezione dai pericoli che possano derivare dall’attività di balneazione non assistita. A giugno avevamo installato, nell’area demaniale della Bussola, una cartellonistica in più lingue per indicare l’assenza del servizio di assistenza alla balneazione, provvedendo anche a issare anche la bandiera rossa come segnale di mare pericoloso. Visto, però, l’avanzare della stagione che porta a una frequentazione sempre maggiore delle nostre spiagge e i tempi che sono comunque necessari, nonostante le rassicurazioni ricevute dai titolari della concessione, ho deciso di emanare questo ulteriore provvedimento con efficacia immediata". L’ordinanza è stata poi trasmessa alle forze di polizia, ai carabinieri e al Consorzio mare Versilia.

In realtà il Comune si è spinto oltre, ponendo dubbi sul futuro di un locale che ha fatto storia. Il giorno prima, quindi martedì, al concessionario è stato comunicato infatti l’avvio del procedimento volto alla decadenza della concessione, come atto conseguente all’accertamento dell’assenza obbligatoria del servizio di salvataggio, ai sensi delle norme contenute nel Codice della navigazione. "Un atto dovuto a termini di legge – conclude Giovannetti – ma che sicuramente avrà una risoluzione veloce e positiva, visto l’impegno concreto mostrato in tal senso dai rappresentanti della ’Chantal’ nel nostro ultimo incontro". Il titolare della concessione avrà 15 giorni di tempo per presentare le proprie deduzioni.