
Le prime tende montate sulla spiaggia del bagno Balena
Viareggio, 1 giugno 2024 – Eppur si muove. Lentamente, ma si muove. La balena blu (intesa come stabilimento balneare, uno dei antichi e glorioso della spiaggia di Viareggio) sta cercando di tornare alla normalità. Quantomeno si vedono un inizio di generale pulizia e le prime tende montate vicino a riva. Ci sono volute denunce da parte del nostro giornale, segnalazioni dei carabinieri e della Asl e infine l’ordinanza del comune di Viareggio con cui si intima al concessionario (la società Sea srl con sede legale a Milano) di provvedere alla rimozione dei rifiuti. a svuotare l’acqua stagnante dalle piscine, di mettere mano a tutte le prescrizioni previste per gestire uno stabilimento nella stagione estiva.
Da alcuni giorni ci sono operai al lavoro e ieri l’immagine del bagno Balena – pur nella desolazione ancora sconfortante – è decisamente migliore rispetto alle settimane precedenti. E’ stata tagliata l’abbondante vegetazione dalla parte di via Modena ed è stato ripulito dai rifiuti lo scannafosso all’ingresso. Tanto resta ancora da fare e da lavorare. I patini, compresi quelli di salvataggio, a ieri erano sempre mezzi affondati all’interno delle piscine. La recinzione della terrazza è ancora precaria, mezza sfondata e arrugginita. Gran parte del litorale si presenta ancora libero. Il problema più urgente resta quello della vigilanza. Al momento i bagnini degli stabilimenti vicini danno un occhio, se così si può dire, a quello che accade davanti all’ampio fronte-mare del bagno Balena. Ma avrebbero bisogno almeno che venga posizionato a riva il patino di salvataggio, senza il quale diventa difficoltoso, oltre che pericoloso, effettuare salvataggi in mare. E al momento ci sono onde alte, correnti forti e pericolose buche. Dal 15 giugno la sorveglianza sarà obbligatoria. Resta da capire se il concessionario subappalterà il servizio a terzi, come fatto lo scorso anno, o comincerà a prendersi effettivamente cura dello stabilimento.