"Variante Sud, opera necessaria". Il sindaco Zuccarini ci mette la faccia

Assemblea pubblica per illustrare il progetto. "Risolve i problemi di viabilità". I Cinque Stelle: "I soldi non ci sono"

"Variante Sud, opera necessaria". Il sindaco Zuccarini ci mette la faccia

Assemblea pubblica di presentazione della Variante Sud

"L’opera è necessaria e sarà un’occasione straordinaria". Il sindaco Stefano Zuccarini, nel corso dell’assemblea pubblica convocata per svelare definitivamente il progetto e partecipare il progetto, non ha usato mezze misure e ha messo la faccia sull’idea che da anni accende il dibattito in città, rivendicando scelte e decisioni di queste settimane. Assemblea convocata nella Sala Faloci Pulignani alla quale hanno partecipato il Comitato Variante sud, con Luigi Casini, uno dei portavoce. C’erano anche le forze economiche come Confindustria, con il presidente Corrado Bocci, Moris Fiorelli di Confartigianato, ma anche i sindaci di Trevi e Cannara, i consiglieri regionali Valerio Mancini e Thomas De Luca. Tra il pubblico anche i candidati sindaco Mauro Masciotti ed Enrico Presilla. A spiegare il progetto, una strada di sette chilometri con 11 rotatorie a distanza di 600 metri circa che mirano a intercettare il traffico locale, il dirigente dei Lavori pubblici, Francesco Castellani. Illustrato il progetto di ‘Quadrilatero’ di collegamento tra Umbria e Marche e delle opere previste, come l’asse che doveva collegare la SS75 alla SS3. La variante sud è il secondo stralcio di questo asse.

Nello specifico: i fondi sono tornati disponibili nel 2019, da quel momento sono iniziati il percorso e i colloqui con la Quadrilatero per verificare il progetto che doveva essere realizzato. Da lì incontri in loco, i sopralluoghi e l’adattamento all’ipotesi progettuale del 2014 visto che il territorio era oggettivamente cambiato. Quindi la redazione dello studio di fattibilità. Dovrà esserci un progetto definitivo e una conferenza dei servizi a livello nazionale, promossa dal Cipes. Quindi l’intervento politico di Zuccarini: "L’amministrazione si è insediata nel 2019 – ha detto – e, insieme all’assessore Melasecche abbiamo avuto un confronto sulle opere strategiche da riattivare. L’ultimo finanziamento che era stato ottenuto per questa opera è del 26/01/2014. Quindi ci siamo fatti parte attiva perché il Cipe confermasse questo allaccio tra la SS77 e la SS3".

"L’obiettivo è risolvere i problemi di viabilità e il Pums non è sufficiente. I 4 ponti della nostra città sono insufficienti e per questo ci siamo battuti per non perdere il finanziamento". Dal sindaco anche una ‘sfida’ agli altri politici - candidati presenti: "Dite se la strada la volete". La risposta di David Fantauzzi (M5S): "Lavoriamo per un’opera diversa da questa" e sui fondi: "Servono 67 milioni, ne sono disponibili 26".