Vandali colpiscono le auto in sosta: "Frazioni lasciate nell’abbandono"

Quattro vetture danneggiate nelle zone di Tenne e Borroni. Gammarota: "Fatti che pesano sui bilanci familiari"

"Sono diversi i casi che si segnalano di auto danneggiate, soprattutto nelle zone delle frazioni e con episodi che sono cominciati nel periodo di Natale. Episodi davvero spiacevoli, che mettono in difficoltà le famiglie che devono provvedere necessariamente alle riparazioni. C’è una forte attenzione per il centro storico, ma le frazioni sono abbandonate a loro stesse". Così Mario Gammarota, consigliere comunale di Foligno 2030: sta incalzando la maggioranza sulla questione sicurezza e commenta i recenti danneggiamenti di auto in sosta. Brutta sorpresa per i residenti che si ritrovano a dover sostenere spese impreviste per far fronte ai danneggiamenti. Spese che, spesso, mettono in difficoltà i sempre più scarni bilanci familiari. Le 104 telecamere del centro storico sono attive, ma i fatti criminosi non si sono fermati e in questi giorni è riemerso anche quello del danneggiamento delle auto in sosta. Quattro vetture, nella zona di Tenne e Borroni, sono state ritrovate rigate dai rispettivi proprietari presumibilmente con un cacciavite. Bravata o meno, i fatti non sono nuovi alla comunità folignate, che però appare anche sfiduciata. Non ci sarebbero infatti denunce formali per il danneggiamento di queste ultime auto, restano comunque indignazione e sconforto. Del tema della sicurezza si parlerà in Consiglio comunale, quando il sindaco Stefano Zuccarini risponderà all’interrogazione proprio di Gammarota che chiedeva, tra l’altro: "Quali misure attive e passive sono state messe in atto dall’amministrazione per contrastare la microcriminalità, in particolare i furti". Nel documento si chiedeva inoltre se ci fosse in programma "un incontro con il prefetto per coordinare in modo efficace le forze di pubblica sicurezza nel territorio, per contrastare l’aumento dei furti nella nostra città", nonché un incontro "con i sindaci delle città limitrofe per valutare possibili sinergie territoriali". Altra domanda inserita nell’interrogazione riguardava "azioni di prevenzione per garantire la sicurezza urbana di tutti i cittadini". "Il tema della sicurezza è molto sentito dai cittadini che spesso si trovano da soli ad affrontarlo – dice Gammarota nel testo del documento –; se affrontato con un programma e azioni concrete, i cittadini si sentono anche rassicurati e viene migliorata la percezione interna della popolazione, ma anche esterna, cioè allontana chi pensa che la città sia terra di conquista per delinquere".

Ale.Orf.