
La speranza è che Angelo e Penelope, che hanno affittato da venerdì il borgo di Monteleone per convolare a...
La speranza è che Angelo e Penelope, che hanno affittato da venerdì il borgo di Monteleone per convolare a nozze, siano i primi di una lunga serie di novelli sposi. I 200 invitati, su 580 abitanti, hanno presto reso sold out ogni struttura ricettiva. l taglio della torta in fine è avvenuto sabato nella deliziosa piazza del Plebiscito sullo sfondo di uno dei più bei teatri d’Italia. Niente gondole quindi, tipo Bezos a Venezia, ma uno scenario più unico che raro in uno dei "gioielli" del medioevo italiano. Buona la prima quindi per l’operazione "Monteleone Weddind dreams", che in termini pratici ha comunque permesso all’amministrazione comunale di incassare anche l’imposta municipale per l’occupazione del suolo pubblico. Tutto ciò a fronte di un iter autorizzativo abbastanza semplice, che è lo stesso previsto per qualunque evento aperto al pubblico. "È stato predisposto un piano di sicurezza - spiega la sindaca Marisa Angelini – vagliato da un’apposita commissione ed inviato alla Questura, che lo ha approvato. Gli organizzatori dell’evento hanno provveduto ha attivare tutte le disposizioni in materia di sicurezza previste per gli eventi pubblici". Dopo il battesimo quindi ora Montelone attende la seconda coppia di novelli sposi per dare seguito a questo primo evento e consolidare questa nuova vocazione. Al momento non è in programma una campagna di comunicazione mirata ad un target specifico, ma la sindaca nel fare gli auguri ad Angelo e Penelope ribadisce: "Ringrazio gli sposi per aver scelto proprio Monteleone, già candidato per ospitare il prossimo matrimonio".
Daniele Minni