REDAZIONE UMBRIA

Tesei, lo sfogo dopo il voto: "Il risultato non ci dà merito"

"Stupore e dispiacere". Dopo aver partecipato alla Conferenza Stato-Regioni l’ormai ex governatrice conferma l’arrivo di risorse per la sanità e l’idrogeno.

Donatella Tesei

Donatella Tesei

È tornata a parlare dieci giornI dopo la sconfitta: Donatella Tesei si era mostrata ai microfoni lunedì 18 novembre, all’ora di cena. A cinque ore dalla chiusura delle urne aveva espresso le proprie impressioni a caldo su quanto accaduto. E ieri al termine della Conferenza Stato-Regioni, ha scritto un post sui social con la conferma dell’arrivo di risorse precedentemente annunciate e soprattutto con il saluto alla sua gente.

"In questi giorni, incontrandovi per strada, ho sentito il vostro affetto, insieme allo stupore e il dispiacere per un risultato che forse non riflette pienamente il grande lavoro che abbiamo costruito insieme e che ci riempie, comunque, di orgoglio – scrive – Lo so, a breve non sarò più la vostra presidente ma continuo a lavorare per la nostra terra, sono fatta così". E spiega che ieri come ultimo atto formale, ha partecipato alla Conferenza delle Regioni e alla successiva Stato-Regioni, dove è stato approvato un importante riparto del Fondo Sanitario Nazionale, che assegna all’Umbria 1.980.963.493 euro, "ovvero 44 milioni di euro in più rispetto al 2023 e una quota premiale aggiuntiva di 15 milioni di euro". Inoltre sono stati destinati oltre 4,5 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane alla nostra regione e, a breve, verrà emanato il decreto direttoriale per l’assegnazione di 10 milioni di euro destinati allo sviluppo dell’idrogeno in Umbria.

"Cari umbri – riprende Tesei -, la conclusione di questa sfida elettorale segna anche la fine di un capitolo intenso e straordinario della mia vita. Ringrazio di cuore tutte le persone che mi hanno sostenuto con passione e che hanno condiviso con me questo percorso: il mio instancabile staff, i nostri volontari, gli amministratori e tutti i cittadini che mi hanno accompagnato con il loro entusiasmo e con il loro prezioso contributo di idee. Molti di voi hanno riconosciuto il grande lavoro fatto per la nostra regione a cui oggi lasciamo una solida eredità e tante nuove, straordinarie opportunità da cogliere. Rivolgo il mio augurio sincero di buon lavoro a chi governerà l’Umbria nei prossimi anni – conclude - . La nostra regione ha enormi potenzialità e merita di continuare a crescere, con l’impegno e il rispetto che abbiamo cercato di dimostrare ogni giorno negli ultimi cinque anni".