AUGUSTO AUSTERI
Cronaca

Ternana: vendere sì, ma per ricostruire . L’obiettivo è un campionato senza affanni

Il diesse Carlo Mammarella al lavoro per mantenere in rossoverde anche ragazzi di valore della Primavera e dell’Under 17

Carlo Mammarella, diesse della Ternana

Carlo Mammarella, diesse della Ternana

La prima partenza di spicco tra i “sotto contratto“ è quella di Tiago Casasola. Il difensore-esterno destro sta per passare a titolo definitivo alla Salernitana con un contratto biennale. Nel relativo summit il diesse rossoverde Carlo Mammarella e il suo collega Daniele Faggiano hanno anche continuato a parlare di Marco Capuano che però la Ternana non vorrebbe lasciar andare. L’obbligo assoluto di giungere a una società sostenibile a livello economico-finanziario, dunque di agevolare al massimo la trattativa di cessione del pacchetto azionario rossoverde, inizia dunque a produrre effetti inevitabili. La piazza ha ormai ben compreso che la mancata iscrizione e la cancellazione sono state dietro l’angolo (una forte penalizzazione come minimo) e dunque che nel prossimo campionato di Serie C il primo fondamentale obiettivo è ridurre al minimo il grave carico debitorio generatosi soprattutto nell’ultima stagione e avere costi di gestione in linea con la categoria, qualunque dovesse essere la nuova proprietà. La Ternana non intende comunque recitare un ruolo di semplice comparsa. Non le si addice e i tifosi non lo meritano, a maggior ragione nell’anno del centenario.

Si tenterà dunque di trattenere varie pedine di livello per la categoria e alla corte di (si presume) Fabio Liverani dovrebbero arrivare, dopo una serie di partenze, gli innesti oculati e razionali per affrontare il campionato senza affanni. Va sottolineato che Mammarella sta lavorando anche per mettere sotto contratto alcuni ragazzi di indubbio valore della Primavera e dell’Under 17, la cui partenza sarebbe per la Ternana l’ennesima occasione perduta nell’ottica di valorizzare a tutti gli effetti in prima squadra i talenti del vivaio. Tornando all’attuale rosa, i tifosi sembrano ormai preparati a partenze di spicco, dopo essersi già rassegnati all’impossibilità di trattenere pedine del calibro di Emmanuele Cicerelli e Giovanni Corradini rientrati rispettivamente al Catania e allo Spezia per fine prestito. Idem per Kees de Boer che a fine contratto è stato assurdamente lasciato partire a parametro zero (anche lui sembra vicino alla Salernitana), rendendo vane la grande valorizzazione e la trattativa di rinnovo che Mammarella, prima di essere sollevato all’incarico, aveva instaurato con il suo management.

Tra i “fine prestito“ sono rimasti in rossoverde tramite riscatto Pietro Cianci e Samuele Damiani, ma neanche la loro effettiva e importante permanenza è del tutto certa. Ci sono forti dubbi per Gianmarco Vannucchi e Francesco Donati che entrano in scadenza di contratto e la cui grande stagione ha prodotto l’inevitabile interesse di vari Club. Tra coloro che nella gestione D’Alessandro sono arrivati in gennaio, si va verso il trasferimento a titolo definitivo al Casarano di Vincenzo Millico (che ha un contratto scadenza 2027 a cifre notevoli)