Ternana, la cura-Breda funziona. Dall’allarme rosso al verde speranza

La soddisfazione di Lucchesi per il gol: "È stata una grande emozione. Questa vittoria ci voleva"

Ternana, la cura-Breda funziona. Dall’allarme rosso al verde speranza
Ternana, la cura-Breda funziona. Dall’allarme rosso al verde speranza

Colori emblematici: dall’allarme rosso al verde speranza. Nella gestione-Breda le Fere hanno prodotto un’oggettiva crescita di squadra e una media di due punti a partita. È un bottino che ci sta tutto, se si valuta che contro la Feralpisalò è forse arrivato quel qualcosa in più che era sfumato in extremis a La Spezia. Dalle paure di un mese fa e dal fondo della classifica la Ternana è dunque approdata in zona playout (a – 3 dalla salvezza diretta) ed è un primo step di rilievo. Il segmento è comunque troppo breve per alimentare facili illusioni e lo stesso Breda sottolinea in modo deciso che è necessaria un’ulteriore importante crescita sotto vari aspetti. Ma alcuni fattori fanno ben sperare, come la convinzione con cui sabato scorso la squadra ha cercato la vittoria anche dopo il momentaneo pareggio ospite e il contributo fornito da coloro che entrano a gara in corso con la giusta mentalità. Il calendario propone due trasferte ad alto rischio: domenica prossima (ore 16.15) lo scontro diretto sul campo del Lecco dove sono cadute Parma e Bari, poi quella in casa della capolista emiliana. La partita al “Liberati“ con il Pisa (26 dicembre) chiuderà il girone d’andata e anche le valutazioni (ovviamente già in atto) relative alla linea che il diesse Stefano Capozucca seguirà nella sessione di calciomercato.

La squadra rossoverde riprenderà ad allenarsi domani alle 14.30 all’antistadio (a porte aperte). Oltre alle condizioni di Viviani, Favilli e Travaglini (hanno saltato anche la gara con la Feralpisalò e il loro forfait potrebbe continuare) saranno da verificare quelle di Capuano che sabato ha lasciato il campo anzitempo per un problema al polpaccio e rischia lo stop. Al “Rigamonti“, considerando che Diakité sarà out per squalifica, si prospetta dunque nel reparto difensivo il contemporaneo impiego dal primo minuto di Sorensen e Mantovani.

Grande momento per la linea verde in generale. Lorenzo Lucchesi e Filippo Distefano, entrambi di proprietà della Fiorentina (per loro grande risalto anche su siti e social del mondo viola), sono molto amici, stanno ripagando da titolari la fiducia di Breda e sabato sono andati a segno. "È stata una grande emozione – spiega Lucchesi – realizzare il mio primo gol nei professionisti davanti ai nostri tifosi. E pensare che quel pallone non l’avevo neanche stoppato bene. La vittoria non poteva sfuggirci e ci voleva. Lavoriamo sempre al massimo per farci trovare pronti. Il mio modello di calciatore? Mi piace molto come gioca Bastoni dell’Inter". "Per noi è stato un inizio di stagione difficile – spiega Distefano –, ma è normale alla nostra prima esperienza in questa categoria. Anche la squadra in generale ha faticato, ma abbiamo ormai preso le misure al campionato. I miei modelli di calciatore sono Falletti qui alla Ternana e Kvaratskhelia in generale".