Teatro, Laetitia Casta conquista Solomeo

Il Cucinelli ospita la prima italiana di "Une journée particulière", adattamento teatrale del celebre film di Ettore Scola. Laetitia Casta e Roschdy Zem interpretano i ruoli di Sophia Loren e Marcello Mastroianni, conquistando il pubblico con un'apprezzata performance. Lo spettacolo riproduce le atmosfere e le tensioni della Roma del 1938, raccontando l'incontro tra due solitudini e le loro scoperte di condivisione, grazia e libertà. La scenografia mobile e le proiezioni contribuiscono a creare un'esperienza coinvolgente.

Teatro, Laetitia Casta conquista Solomeo

Teatro, Laetitia Casta conquista Solomeo

Una giornata, anzi due giornate molto “particolari“ sul palco del Cucinelli che torna ad ospitare nella sua stagione il più raffinato e intenso teatro internazionale. Forti emozioni, sabato e domenica a Solomeo, per la prima italiana di “Une journée particulière“, adattamento teatrale, coprodotto dallo Stabile umbro, del celeberrimo film di Ettore Scola: nei ruoli resi immortali da Sophia Loren e Marcello Mastroianni ci sono adesso Laetitia Casta (che a 16 anni sfilò come modella proprio per la maison Cucinelli) e Roschdy Zem (insieme nella foto), attore visto in tanti film francesi. Diretti dalla regista Lilo Baur, i due artisti hanno conquistato il pubblico in uno spettacolo molto applaudito e apprezzato, capace di riprodurre anche nella lingua francese le atmosfere, le tensioni, le speranze e i dolori della storia raccontata dalla pellicola del ’77. Un (nuovo) incontro tra due solitudini si materializza in palcoscenico, sullo sfondo della Roma del 6 maggio 1938, mentre Hitler incontrava Mussolini: quello di Antonietta, casalinga e madre di sei figli e di Gabriele, giornalista sportivo omosessuale che nell’arco di “una giornata particolare“ trovano spazi sconosciuti di condivisione, grazia e libertà e, perché no, amore. Lei con la sua angoscia di donna ignorante e di moglie tradita, lui con il dolore legato alla sua sessualità in una società virile e misogina. Note di merito per la bellissima scenografia mobile che rievoca gli interni delle case dei due protagonisti e la terrazza, arricchita da proiezioni e dall’impianto sonoro con voci e suoni sullo sfondo.

S.C.