Stop alle auto dei morosi. Debiti col Comune? Scatta il fermo amministrativo

Il capogruppo del Pd Filipponi chiede interventi: "Bloccate anche macchine di famiglie con disabili. Occorre intervenire su rate e restituzione".

Stop alle auto dei morosi. Debiti col Comune? Scatta il fermo amministrativo

Stop alle auto dei morosi. Debiti col Comune? Scatta il fermo amministrativo

Tasse comunali non pagate: per le famiglie “morose“ scatta il fermo amministrativo delle auto. A denunciarlo è il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Francesco Filipponi. "In questi giorni centinaia di famiglie ternane stanno ricevendo avvisi di pagamento, relativi a pendenze pregresse verso l’amministrazione comunale. Purtroppo gli avvisi contengono anche fermi amministrativi per le autovetture, in alcuni casi questi ultimi riguardano famiglie con una sola autovettura e con soggetti con disabilità nel nucleo familiare", sottolinea Filipponi. Tra le tasse non pagate, c’è di tutto: Imu, Taric, addirittura quella sulle insegne. E gli importi, in alcuni casi, sono anche rilevanti.

"Occorre informare gli interessati della possibilità concreta di rateizzazione – sottolinea ancora Filipponi – ma serve anche lavorare per la sospensione del fermo amministrativo dopo il pagamento delle prima rata, di fronte a necessità familiari oggettive". Perché, almeno finora, il fermo amministrativo viene tolto qualdo il debito viene saldato.

"Serve anche un lavoro sull’impatto che potrà avere la riforma fiscale in discussione in Parlamento, rispetto alla possibilità di agire su sanzioni ed interessi moratori. Come gruppo consiliare – conclude Filipponi – daremo il nostro contributo per fare proposte concrete, al fine di aiutare i cittadini ad avere un rapporto economico corretto con l’amministrazione comunale, il quale li possa agevolare nel disbrigo dei pagamenti e delle pratiche amministrative".

"È stata la precedente amministrazione ad affidare l’appalto a una società di riscossione – spiega il capogruppo Dem –, ma in questa fase economica del Paese è importantissimo sostenere le famiglie che si trovano già a combattere quotidianamente, tra le altre cose, con l’inflazione galoppante e l’aumento dei carburanti".