
Pitture, sculture e installazioni di 70 artisti esposti nel complesso, fresco di restauri
"Non una mostra ma un’esperienza estetica, un viaggio nelle stanze dell’immaginazione". Così il direttore artistico Andrea Baffoni definisce “Stati d’arte 2024 - Mondi lontani“, la kermesse internazionale d’arte contemporanea arrivata all’ottava edizione che si è inaugurata sabato nei rinnovati ambienti di Villa Fidelia, dove si potrà ammirare fino all’8 settembre, tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.
Curata dall’associazione “La Casa degli Artisti“ guidata da Carla Medici e Francesco Minelli, con il supporto organizzativo di Gabriela Juganariu e grafico di Eleonora Pascai, la mostra rientra nelle celebrazioni nazionali per i 700 anni dalla morte di Marco Polo e si incentra sul tema delle alterità che si incontrano durante i viaggi. Le opere - pitture, sculture, installazioni e performance - sono esposte all’interno e all’esterno della villa e nel parco in una mostra digitalizzata, dedicata al dialogo e all’incontro. Settanta sono gli artisti coinvolti (molti innovativi, senza escludere richiami alla tradizione) di cui 20 stranieri in rappresentanza di altrettanti paesi. "Non siamo alla ricerca di artisti dal curriculum consolidato dice Baffoni – ma di creativi protesi alla ricerca di uno spazio di evasione che possa aiutarci a contrastare la barbarie di una società ingrigita dal pessimismo e impaurita dagli scenari catastrofisti". Ad accompagnare la mostra un cartellone di eventi collaterali di musica e teatro.
All’inaugurazione la consigliera delegata Erika Borghesi ha ricordato i recenti interventi su Villa Fidelia della Provincia di Perugia. "Opere realizzate in tempi rapidi – ha detto – e finalizzate alla rifunzionalizzazione e miglioramento estetico di alcune sue parti. Abbiamo provveduto anche alla digitalizzazione per una più intensa fruizione dell’edificio. La Provincia proseguirà ad investirci perché è un patrimonio da valorizzare e da aprire a tutta la regione".